Turismo religioso: con i giovaniuna giornata a Lourdes

Un giorno a Lourdes per raccogliersi nella grotta di Massabielle, dove la Madonna 150 anni fa è apparsa a Bernardette. Anche il turismo religioso accorcia i tempi e lo fa “per facilitare un primo approccio soprattutto ai più giovani”. Lo spiega don Luciano Mainini, segretario generale dello Spi (Segretariato Pellegrinaggi Italiani) presente a Lourdes in occasione della chiusura dell’anno giubilare che ha registrato il 40% in più di pellegrini rispetto al 2007. Sono stati 9 milioni, infatti, i fedeli – il 25% rappresentato dagli italiani - che si sono fermati a pregare nel santuario mariano.E pare che la formula di un giorno in aereo, tutto compreso, funzioni. Partenza da Orio al Serio con la compagnia Eurofly, arrivo all’aeroporto di Tarbes, trasferimento in bus alla grotta per un breve momento di preghiera, partecipazione alla via Crucis, pausa per il pranzo e poi di nuovo in cammino sui passi di Bernardette – all’interno della cittadina di Lourdes – ripercorrendo la storia della santa, dal Battesimo all’Eucarestia, per concludere la giornata con la Messa nella Basilica del santuario, il tutto grazie alla costante presenza di un assistente spirituale.La crisi economica, dunque, non ferma gli italiani. O forse è proprio per questo che è in aumento il desiderio di spiritualità. Anche per un solo giorno. Ma giusto di un primo approccio, per quanto intenso, si tratta. E’ impossibile non sentire l’urgenza di ritornare a Lourdes, con più tempo a disposizione e la possibilità di fermarsi in raccoglimento in una delle tante tappe della fede proposte da questo pellegrinaggio. Alla ricerca di un personale cammino di conversione e di rinnovamento spirituale. “Con la certezza – sostengono i responsabili della Brevivet, l’agenzia viaggi bresciana specializzata in itinerari religiosi e culturali – che questa nuova domanda di religiosità, che passa attraverso i percorsi della fede, va orientata e non cavalcata”. Intanto proprio grazie alla Brevivet si è tracciato, con un sondaggio effettuato in questi ultimi mesi, l’identikit del pellegrino: per oltre il 60% è donna e sposata; per il 44% ha tra i 51 e 65 anni; poco più della metà degli intervistati effettua un solo viaggio all’anno, si orienta verso il turismo religioso per motivi di fede e ne rimane soddisfatto (61%). Il 40% dei partecipanti ai pellegrinaggi, infine, prenota attraverso la propria parrocchia. Un fenomeno complesso e in continua evoluzione, dunque, quello del turismo religioso, che esprime bisogno di spiritualità, di consolazione, di cultura delle radici e di socializzazione. E che si ridà appuntamento a Lourdes nel 2009, per ricordare i 130 anni dalla morte di Bernardette.                                   Mariagrazia Mazzoleni

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