Martedì 17 Febbraio 2009

San Vigilio di Marebbe
sci, «zipline» e coccole

Da un lato c’è il Plan de Corones, fantastico panettone addomesticato allo sci con un comprensorio da 460 ettari per 105 chilometri complessivi di piste; dall’altro c’è il collegamento con l’Alta Badia e una discesa – la Picolin o Piculin come dicono da queste parti – che è la nera più nera che si possa immaginare. In mezzo San Vigilio di Marebbe delizioso trait d’union ladino tra questi due universi bianchi. Davvero l’ideale per chi non vuole rinunciare né alle cartoline delle Dolomiti più classiche, quelle del Sella Ronda, del Sasso Lungo e del Sasso Piatto, né ai chilometrici tracciati delle Herrneg e della famosa Silvester, le due lunghissime nere del Plan.

L’ideale anche perché la capacità ricettiva di San Vigilio – dove i nuovi edifici sembrano aver trovato il giusto connubio con la tradizione – è di quelle in grado di soddisfare tutte le esigenze e tutte le . Un esempio? Il Bella Vista hotel Emma (per informazioni: www.hotelemma.it) che dell’ospitalità di questa zona è un po’ la sintesi. Non solo per lo splendido scenario - l’albergo si trova su un panoramico balcone a poche centinaia di metri dalla partenza degli impianti -, ma anche per la gestione che, pur mantenendo standard elevati, è sempre e rigorosamente famigliare. Da qui l’atmosfera raffinata, ma allo stesso tempo estremamente accogliente e soprattutto la costante volontà da parte dei proprietari – Martina e Paul Pitscheider - di migliorare la struttura, investendo nell’attività avviata ormai decenni or sono. L’ennesima conferma arriva dalla recente ristrutturazione con cui l’hotel è stato dotato di nuove stanze e di una spa di oltre mille metri quadri: una grande piscina coperta le cui vetrate si affacciano sulle Dolomiti di Fanes , saune, bagno turco e oltre sessanta tipologie di trattamenti diversi, compresi quelli completamente naturali e adattabili a tutti i tipi di pelle con le linee cosmetiche Ego Eva Garden.

Per l’imminente festa delle donne, l’albergo propone una settimana tutta al femminile a una tariffa decisamente vantaggiosa. Sette giorni con pensione del buongustaio (ricordiamo che lo chef è Christian Rindler, cuoco originario di San Vigilio con esperienze internazionali di altissimo livello impegnato nel rinnovare la cucina dell’hotel), libero utilizzo dell’area wellness, assistenza, ogni pomeriggio, nel «Bambi club» (l’area per i più piccoli gestita da un’esperta educatrice), shopping tour a Brunico, un massaggio alpine healthcare a scelta, una conferenza sulle erbe curative e aperitivo di benvenuto a partire da 780 euro a persona. Non vi bastano «sci e coccole»? Nessun problema San Vigilio offre davvero tantissime altre attrattive: dalle carrozze sulla neve ai bellissimi rifugi della conca di Fanes ai tracciati per gli appassionati del fondo. Non manca nemmeno un diversivo da brivido: la Zipline (www.adrenalineadventure.it), una discesa mozzafiato di oltre tre chilometri appesi a un cavo a un’altezza che tocca addirittura i 100 metri. Adrenalina allo stato puro, ma in completa sicurezza.

e.roncalli

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