Mare e motorate notturne L’altra Marsa Alam

Mare e motorate notturne
L’altra Marsa Alam

Basta fare pochi metri in acqua, qualche secondo sulla sabbia fine della lunga spiaggia bianca, per inoltrarsi in un mondo colorato tra coralli e pesci che raccontano un ecosistema ancora tra i più incredibili al mondo.

Veratour investe di nuovo sull’Egitto e, dopo anni critici e di grande insicurezza causati dalla Primavera araba che ha allontanato il turismo internazionale nel Mar Rosso, torna su un territorio dal grande patrimonio culturale e naturale, ma soprattutto facilmente accessibile al pubblico italiano. Per la vicinanza (solo 4 ore di volo aereo), ma soprattutto per la sua bellezza: c’è il mare caldo e popolato da flora e fauna, ci sono a poche ore di distanza tesori archeologici tra i più belli al mondo, c’è una nuova struttura completamente rinnovata e all’insegna del made in Italy con una formula all inclusive.

Dopo i cinque villaggi in Egitto, ha inaugurato da poche settimane il Veraclub Utopia, a 30 minuti di distanza dall’aeroporto di Marsa Alam e posizionato in una delle baie più belle della zona, con la barriera corallina accessibile dalla spiaggia bianca. Un villaggio che è nato dalla ristrutturazione di un complesso avviato da una famiglia egiziana: «Nostro padre aveva un sogno ed è partito da una piccola imbarcazione attraccata in questo mare - raccontano i due giovani fratelli egiziani che si sono affidati al progetto di Veratour -. Grazie all’imprenditorialità italiana, l’idea di una struttura turistica avviata e sviluppata è diventata realtà».

Un progetto che ha permesso di realizzare una struttura di 125 camere, tra cui 23 che si affacciano direttamente sulla spiaggia. La struttura ha inoltre tre ristoranti, una grande area piscina e spazi per le attività sportive. Non manca l’animazione e l’assistenza italiana, sempre presente, per un villaggio che è dedicato proprio al turismo made in Italy. Dal cibo fino all’organizzazione di tutte le attività, con anche numerose escursioni che partono direttamente dal villaggio: c’è Luxor ma anche la possibilità di una motorata nel deserto al tramonto, fino ad un’avventura a Shalateen, antica città famosa per il suo mercato di cammelli. E poi ancora: una gita alla celebre baia di Abu Dabbab con la sua acqua cristallina, le tartarughe e la possibilità di avvistare il tanto famoso dugongo.

Per i più pigri, solo un consiglio: godersi la spiaggia dell’ Utopia e la bellezza della sua barriera. I ritmi lenti delle vacanze saranno solo scanditi dalle attività del villaggio, i pranzi in terrazza con il pane appena sfornato e la pasta fatta a mano dagli chef, una passeggiata tra le bungaville violacee. La sera? C’è l’animazione e la musica per chi ha voglia di fare festa e per le famiglie un servizio di miniclub e di organizzazione attività per i ragazzi. Ma se puntate solo esclusivamente sul relax, fate anche un salto nell’area benessere. Un massaggio, dopo una giornata di mare, farà al caso vostro.


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