Sapore della Luna
oasi nelle Marche

Nella tipica campagna marchigiana, a dieci minuti d’auto da San Benedetto del Tronto, sulla strada per Monteprandone, paesino medievale, la struttura dell’agriturismo “Il Sapore della Luna” colpisce già da lontano per la sua estrema armonia.

Nella tipica campagna marchigiana, a dieci minuti d’auto da San Benedetto del Tronto, sulla strada per Monteprandone, paesino medievale, la struttura dell’agriturismo “Il Sapore della Luna” colpisce già da lontano per la sua estrema armonia.

Immerso in un ampio parco, circondato da dolci e verdi colline che guardano il mare respirandone i profumi, questo particolare agriturismo è il frutto della sapiente ed equilibrata ristrutturazione di un antico casolare del 1600.

Il Sapore della Luna è un complesso alberghiero diffuso, le cui camere e ristorante sono dislocati in edifici diversi che lentamente degradano verso il mare. Arriviamo al borgo in una splendida giornata di sole. Un lungo tappeto ci accoglie tra rare piante, fiori che costeggiano il viale, un tripudio di colori e luce.

La piazza, simile ad un antico complesso medievale, ha il pozzo centrale e scalinate che portano verso le camere al primo piano. Quelle a piano terra sono tutte con giardino molto riservato e l’immancabile cuccetta per cani per chi ama gli animali. L’orologio in alto, illuminato di notte, riproduce la protagonista di questo suggestivo posto: la luna. Sparsi qua e là innumerevoli e piacevoli oggetti sono a forma di luna e ciò rende l’ agriturismo un piccolo borgo di sogni, bellezza, arte, oltre che di buona cucina.

Ogni oggetto è perfettamente misurato nel gusto e nella sua funzionalità, ogni stanza è diversa, come se in ogni luogo si potessero avere delle esperienze completamente diverse. Gli ambienti sono ricchi di oggetti antichi, modernariato, pezzi introvabili ormai anche nei mercatini. All’esterno, l’orto botanico profumato e allegro, le vigne i cui filari di uva sono segnalati da rose bianche o rosse secondo la tipologia d’uva, la meravigliosa cantina rossa con la raffinata stanza di degustazione e un piccolo museo di mini attrezzi agricoli, i curati giardini, gli olivi, rappresentano un mondo dove la bellezza parla. Sulla destra della piazza si accede al ristorante, con due grandi saloni, uno adiacente alla piazza, l’altro alla piscina; non manca la sala per fumatori ed un’altra per i giochi da tavolo e da the. La piscina lunga venti metri, realizzata con materiale pregiato e specchi che riproducono il mare della Sardegna, è a forma di bottiglia e sullo sfondo ci sono piccoli “capanni” dove l’estate è possibile mangiare in perfetta discrezione.

L’accoglienza - Le camere per gli ospiti sono accoglienti e confortevoli, arredate con gusto, nello stile che contraddistingue le più belle country house, non solo delle Marche. Le stanze sono riscaldate con uno speciale impianto di climatizzazione grazie al quale le pareti di tutto lo stabile si scaldano durante la stagione invernale e si mantengono fresche durante quella estiva, permettendo così di regolare la temperatura di ogni ambiente in maniera eco-friendly. Grazie a questo impianto, infatti, nelle varie stanze non viene sollevato pulviscolo, creando così un ambiente ideale per i soggetti sensibili agli allergeni. Le stanze sono dotate di servizi igienici, linea telefonica diretta, connessione Internet Wi-fi (disponibile anche in zona giardino e a bordo piscina), tv color satellitare, frigo-bar, cassaforte e tanti altri accessori necessari per trascorrere al meglio la vacanze, da vivere a metà tra le dolci colline e il mare delle Marche. La riservatezza si respira in ogni angolo pur nell’accoglienza dal sapore familiare.

Vini - Le vigne circostanti sono a coltivazione rigorosamente biologica. Si producono eccellenti vini bianchi (Pecorino Doc) e rossi (Rosso Offida Doc). Il bianco è stato chiamato Gaglioffo dal nome del personaggio che nei pellegrinaggi faceva ridere, il simpaticone amante del vino, un tipo solare, gentile, allegro, spiritoso ma educato e molto “per bene”, come è in realtà lo spirito del Sapore della Luna. L’altro vino è Brutale, rosso. Il motivo del nome è lo scatenamento emotivo che ha procurato allo staff della cantina al primo assaggio che li ha colpiti in maniera brutale, termine inteso non in senso negativo, ma derivante da una sensazione gradevole, forte e immediata, da generare un miracolo inatteso.

Cucina - L’attenzione al dettaglio che fa di un piatto un capolavoro si riscontra anche nel servizio ristorante, che offre ai propri ospiti un menù d’eccezione, raffinato, con la semplice ed elaborata bontà delle eccellenze gastronomiche di qualità, prodotte nei propri terreni e biologiche. L’atmosfera delle sale è ideale per apprezzare la tradizione genuina dei sapori classici marchigiani ed abruzzesi, con grandi spunti di creatività dello chef stellato. le materie prime della tradizione vengono abbinate con tanta fantasia anche nei piatti vegetariani o vegani, a richiesta del cliente.

Il menù vegetariano prevede tali e tante lavorazioni che non fa certo rimpiangere carne o pesce. Lo elenchiamo per capire la enorme varietà di proposte: radicchio nostrano in carpione, caviale di melanzane, carciofini alla romana, composizione di verdure grigliate con salsa vinaigrette alla menta, bicchierino della salute, cipolla rossa in agrodolce, verdurine croccanti in pinzimonio, sfogliatino di patate con funghi di stagione, pomodoro farcito con misticanza, fritto di vegetali con farina di ceci e salsa balsamica, carciofi nostrani alla giudia, caponata di verdure, crema di zucca con julienne di porri croccanti, tagliatelle di farro con primizie di campo, farrotto ai porcini, zoccolo di cous cous con tartare di verdure, polentina con chiodini, cipolle farcite con calottina di patate, cavolo nero al salto, rotolo di verdure vegano.

Roberto Vitali

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