Stubai, novità per lo sci Arriva la nuova funivia

Stubai, novità per lo sci
Arriva la nuova funivia

60,6 milioni di euro: è il costo complessivo del progetto che porterà a realizzare, entro il prossimo ottobre, la nuova funivia del ghiacciaio dello Stubai: un impianto di risalita a tre funi della Leitner Spa – azienda di Vipiteno, leader nella produzione di impianti a fune e non solo – con l’accattivante design Pininfarina.

60,6 milioni di euro: è il costo complessivo del progetto che porterà a realizzare, entro il prossimo ottobre, la nuova funivia del ghiacciaio dello Stubai: un impianto di risalita a tre funi della Leitner Spa – azienda di Vipiteno, leader nella produzione di impianti a fune e non solo – con l’accattivante design Pininfarina. Un’eccellenza italiana, dunque, per il progetto più grande mai realizzato in Austria e per fare ancora più grande e funzionale una delle stazioni sciistiche più importanti delle Alpi. L’inaugurazione è prevista nel prossimo ottobre.

I numeri parlano da sé. Con una tratta aerea di 4.7 km su un dislivello di 1.200 metri, per-corribili ad una velocità di 25 km/h in 11 minuti, il nuovo sofisticato impianto 3S Eisgrat del Ghiacciaio dello Stubai, si conquista il titolo di «Funivia a tre funi più lunga delle Alpi». L’innovazione non risiede solo nella lunghezza aerea sostenuta da sette piloni, ma anche nell’eleganza e nell’efficienza del progetto. Le 48 ultra moderne gondole realizzate dal design italiano Pininfarina, hanno una capacità di trasporto che raggiunge fino a un numero di 3.000 sciatori e turisti all’ora, senza più tempi d’attesa.

Insomma, andare a sciare il prossimo inverno sul ghiacciaio dello Stubai sarà più confortevole e piacevole che mai: non solo neve sempre abbondante e piste adatte a ogni tipo di sciatore, ma facilità e rapidità di accesso saranno garantite.

Un rendering della nuova stazione di partenza della funivia dello Stubai

Un rendering della nuova stazione di partenza della funivia dello Stubai

Il nuovo impianto – che porta dai 1.697 metri di altitudine della partenza a valle ai quasi 3.000 dell’arrivo a monte (con una stazione intermedia a 2.291 metri) – ha previsto la costruzione completamente nuova delle stazioni a valle e intermedia, mentre a monte la stazione d’arrivo è stata rinnovata e modernizzata: si tratta di una costruzione in cemento e in vetro profilato dove al piano terra un grande spazio è riservato al transito dei passeggeri in arrivo e in uscita, mentre i tanti servizi offrono un’esperienza funzionale e piacevole a tutti gli effetti. L’obiettivo è rendere l’accesso al comprensorio il più possibile confortevole e stimolante. La stazione intermedia Fernau (2.291m) è un’edificio di 5.000 m³ di cemento e sorretto da 50 pilastri grandi fino a un metro di diametro. Un nuovo punto strategico del comprensorio, che offre comfort di qualità, soprattutto per i passeggeri che vogliono transitare dalle cabinovie della funivia Eisgrat a quelle di Gamsgarten e viceversa: il passaggio è comodo e avviene sullo stesso piano principale. I viaggi di ritorno verso valle sono agevoli anche durante i popolari weekend autunnali, ma chi preferisce può scendere con gli sci dalla stazione intermedia fino a valle lungo la nuova pista Fernau, lunga 3.8 km. La nuova stazione a valle Mutterberg (1.750m) è stata riposizionata più in basso, a circa 600 metri sotto quella già esistente, per permettere la costruzione della nuova area parcheggio con 1.800 posti auto, dalla quale si raggiunge la stazione facilmente e in breve tempo a piedi. L’ingresso alla funivia 3S è al piano terra e si può accede-re tramite una scala mobile. Otto porte di servizio e ampi spazi garantiscono un accesso molto agevole. Inoltre, gli ospiti possono scegliere di lasciare nel centro deposito la propria attrezzatura in tutta sicurezza.

Un altro rendering della nuova funivia

Un altro rendering della nuova funivia

Una scelta precisa, in fase progettuale e di realizzazione della nuova funivia del Ghiacciaio dello Stubai riguarda la sostenibilità. La quantità totale di energia necessaria per il funzionamento delle strutture del ghiacciaio è tratto da fonti energetiche rinnovabili. Durante i lavori di costruzione l’impatto ambientale è stato osservato a livelli contenuti, e a titolo di risarcimento, l’area protetta del Ghiacciaio dello Stubai è stata estesa di 45 ettari.

Per info: www.stubaier-gletscher.com


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