Doni non convocato, salta Firenze
Conte: «Faremo un grande ritorno»

Cristiano Doni non è tra i convocati per la trasferta di domenica contro la Fiorentina. Il fantasista e capitano atalantino ha lamentato in settimana un affaticamento muscolare alla coscia sinistra e difatti ha saltato anche il test di giovedì contro l'Olginatese, ma sembrava che potesse recuperare per il delicato match di campionato. Invece non è così.

Fortunatamente mister Conte potrà avvalersi di Tiribocchi, che aveva lo stesso problema muscolare di Doni e che invece è tra i convocati. Sarà dunque Tiribocchi-Acquafresca il tandem d'attacco, mentre in difesa ha recuperato Bianco che potrebbe insidiare a Talamonti il ruolo di centrale accanto al rientrante Manfredini. Sulla sinistra in difesa spazio a Peluso per la squalifica di Bellini.

A centrocampo Conte ha molte più alternative: potrebbero giocare centrali Guarente e De Ascentis con Padoin su una fascia e Ceravolo o Valdes sull'altra. Ma sono diverse le opzioni possibili, il tecnico deciderà dopo l'allenamento di rifinitura in programma sabato in terra toscana.

Ecco il succo dell'intervista di Conte: «Firenze è una tappa difficile, ma non siamo già spacciati in partenza. Tenteremo di strappare un risultato positivo per recuperare magari quanto perso contro la Roma. Nella situazione in cui siamo dobbiamo avere l'obiettivo di conquistare punti contro tutte le squadre, anche le più forti, senza però doverci fasciare la testa per una sconfitta. L'importante è rimanere agganciati al treno salvezza, sono sicuro che qualche squadra che attualmente è in una posizione tranquilla verrà risucchiata. Sarà nel girone di ritorno che si deciderà il discorso salvezza e io sono sicuro che faremo un grande ritorno».

Il mister nerazzurro è entrato nello specifico sul club viola: «La Fiorentina sfrutta parecchio le fasce laterali e si affida in attacco a Gilardino che agisce come punta avanzata. Ma i toscani non dispongono solo di Giardino ma hanno altre pedine di grande qualità (Jovetic e Vargas dovrebbero giocare, ndr)». Conte ha indicato anche le contromosse per non farsi schiacciare dagli avversari di turno: «Se ci dovessimo soltanto affidare al contenimento sarebbero guai seri: per questo motivo non rinunceremo a giocare come sappiamo fare».

L'allenatore di origine pugliese ha parlato di nuovo dell'argomento salvezza: «Per evitare di retrocedere c'è bisogno del lavoro di tutti con la squadra disponibile a vendere cara la pelle. Anche la società ci è vicina come lo sono i tifosi che in ogni occasione ci manifestano fiducia e sostegno. A gennaio recupereremo Barreto e il suo ritorno nel gruppo non sarà affatto da sottovalutare per la semplice ragione che si tratta di un signor giocatore. Inoltre, ancora a gennaio, potrò contare su Chevanton e in questo caso è stata la dirigenza a muoversi velocemente. Qualcun altro, poi, arriverà per colmare le lacune emerse nei vari reparti. Avere tra le mani più alternative non sarà proprio male».
 A. Z.

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