Nerazzurri, troppa timidezza:
ennesima occasione sprecata

Ennesima occasione sprecata per l'Atalanta visto che la Fiorentina non è sembrata una squadra irresistibile. I nerazzurri, come in altre occasione, hanno peccato, a nostro avviso, di eccessiva timidezza. In attacco l'Atalanta non ha mai affondato con decisione, e in difesa si è giostrato con una gran paura di sbagliare. E quando manca la sicurezza si è esposti puntualmente all'errore.

La dimostrazione sono i due gol della Fiorentina subiti più per demerito dell'Atalanta che per la bravura dell'undici toscano. L' allenatore Antonio Conte al termine della partita si è lamentato per l'arbitraggio: in fine dei conti l'espulsione di Valdes è giunta nell'unico momento, ancora sullo 0-1, in cui l'Atalanta sembrava aver preso le redini del gioco in maniera convicente.

Ma con l' espulsione del cileno, un po’ affrettata, è sceso di nuovo il buio. A tirar le somme, le pur scarse note positive del pomeriggio allo stadio Artemio Franchi riguardano il buon rientro di Manfredini che nulla ha concesso a bomber Giardino e il ritorno di Ferreira Pinto.

Da evidenziare, inoltre, un impegno e una dedizione tattica che forse verranno utili in partite meno proibitive. Ma per vedere l'Atalanta versione 2008-2009 serve molto di più. Certo, la situazione in classifica non è migliorata ma è pur vero che se la formazione orobica piange, le altre non ridono: il quart'ultimo posto, purtroppo o per fortuna, non è un miraggio. Spostandoci a domenica, altro incontro sulla carta improponibile: arriva l'Inter, squadra che non perde più di due partite da tempi immemorabili.

Sempre in chiave futura oltremodo importante e accessibile la sfida prenatalizia di Bologna (si anticipa a sabato 19 dicembre).

A.Z.

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