Lunedì 12 Aprile 2010

Vela a Lovere, l'Eurocup Ufo 22
va al «Ciuffetto» di Gargnano

Si è conclusa domenica a Lovere con la perfetta organizzazione del Circolo vela Avas la prima tappa del circuito internazionale Eurocup 2010 della Classe Ufo 22. 17 le barche partecipanti, per un totale di 51 regatanti. Cinque le splendide prove portate a termine (rispetto alle sei previste): tre disputate sabato sotto un tiepido sole primaverile e domenica… al freddo e bagnati.

Sempre comunque accompagnati da un buon vento anche se tecnicamente impegnativo per il continuo variare di direzione e intensità. La classifica finale ha visto prevalere l'imbarcazione “Ciuffetto” di Giuseppe Cavalli, Diego Franchini e Giacomo Costa del Circolo Vela Gargnano, seguiti al secondo posto dal toscano “Oca Gialla” di Matteo Cattaneo, Ugo Franceschetti e Andrea Servadei e al terzo dal bresciano “Turboden” di Roberto Bini, Paolo Bertussi e Claudio Cattivelli. Quarta posizione per il team del presidente della classe internazionale Giorgio Zorzi a bordo di “Bluemoon” e quinto per l'equipaggio di Marco Antognazzi su “Adrenalina”. Nessun posizionamento per Roberto Benedetti in testa fino a sabato sera e poi ritiratosi.

Soddisfazione per l'Avas di Lovere che mette a segno un nuovo successo organizzativo e conferma Lovere come campo di regata pre stigioso: «La giornata di sabato praticamente estiva ha messo in evidenza le caratteristiche tecniche di questa classe - dice il presidente Lino Locatelli -. Chiudiamo questo terzo appuntamento della stagione con un bilancio molto positivo».

Soddisfatto anche il presidente internazionale della classe Ufo 22, Giorgio Zorzi: «Sono stati due giorni di gare intense e Lovere si è mostrata all'altezza delle migliori aspettative. Un ringraziamento va al circolo Avas che ha organizzato in maniera perfetta la regata e al team di Roberto Benedetti di Terra e Mare che ha garantito l'assistenza in acqua per i due giorni e ‘girato' il suo sponsor - Decathlon di Roncadelle - alla manifestazione».

Il piccolo UFO 22, simpaticamente chiamato “Ufetto”, è nato nel 1998 dalla penna di Umberto Felci e vanta una flotta di 120 imbarcazioni naviganti, di cui 40 già impegnate sui campi di regata. «Le flotte più numerose sono nel Sud Italia – informa Zorzi - in particolare a Bari, e poi al Nord, sul Lago d'Iseo (circa 25 unità) il Lago Maggiore (9) e la flotta gardesana, per citare solo l'Italia. Sono numeri importanti per una classe che dimostrano che è viva e che genera interesse. I progetti per il 2010 guardano al Nord Europa e ad aprirsi sempre di più a livello internazionale».

Il prossimo appuntamento per gli Ufetti sarà la zonale «Regata del Piantù» il 25 aprile a Toscolano Maderno mentre la seconda prova dell'Eurocup sarà il «Campionato Europeo» in programma dal 6 al 9 maggio ad Attersec in Austria. Per l'Avas e l'Alto Sebino invece le grandi regate torneranno ‘8 e il 9 maggio con il Nazionale 2.4 (imbarcazione per disabili) e il 3° Trofeo Lovere.

k.manenti

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