Martedì 13 Aprile 2010

Mutti: «Roma è già acqua passata
Noi non ci rassegniamo ancora»

L'amarezza per la mancata rimonta di Roma è ancora presente nell'ambiente nerazzurro, ma l'Atalanta è pronta a giocarsela fino alla fine. «E' stato un vero peccato non essere riusciti a compiere l'impresa – esordisce mister Mutti –. Nella ripresa abbiamo messo in seria difficoltà la Roma, che ha badato a concludere il match vittoriosamente in ogni modo possibile. Questa prestazione ci deve dare la forza per andare avanti e pensare in modo positivo al finale di campionato».

L'Atalanta ha perso, ma ha trovato un avversario in difficoltà su cui poter fare la corsa: il Bologna di mister Colomba. Mister Mutti invece considera sia la Lazio che l'Udinese ancora in lotta. «Bisogna vedere cosa fa la Lazio nel derby - prosegue il mister orobico - Ogni domenica la situazione può cambiare: normale che noi e il Bologna siamo quelle più in difficoltà. Livorno e Siena sono messe peggio: tutte le altre squadre hanno più chance di salvarsi. Il Chievo, nonostante un calendario difficile, lo escludo dal lotto delle avversarie. Se devo ragionare con percentuali noi abbiamo il 10-15% di speranza: è quello che rimane se escludiamo quelle di Lazio, Udinese e Bologna. Noi non molliamo assolutamente, già domenica potrebbe cambiare tutto».

L'allenatore bergamasco ha voluto caricare i suoi già al rientro negli spogliatoi dopo il match perso contro Totti e compagni: «Ho detto ai ragazzi – prosegue Mutti – di chiudere la parentesi Olimpico e di proiettarsi sulla Fiorentina, convinti del nostro lavoro. Cerchiamo di essere compatti, più decisi: siamo convinti di farcela e credo che questa sia la forza del nostro spogliatoio. Abbiamo ricevuto mazzate e compiuto balzi importanti che però non hanno avuto il riscontro dei risultati avversari: non ci rassegniamo».

Contro la Fiorentina ci saranno ancora problemi in difesa per la squadra nerazzurra: «Bellini, Garics, Talamonti – aggiunge con decisione Mutti - non saranno del match, mentre per Manfredini la botta subita all'Olimpico non è nulla di preoccupante».

L'ultima considerazione del mister bergamasco è sul bollente finale di Roma. «Avrei preferito ricevere l'ammonizione al posto di Doni, dato che anche io ero arrabbiato. Abbiamo protestato in modo educato per il recupero concesso: l'arbitro ci aveva garantito altri due minuti, a causa della perdita di tempo al momento della sostituzione di Menez, che invece non ci sono stati assegnati. E' giusto farsi sentire civilmente: non vogliamo essere presi in giro».

Simone Masper

a.ceresoli

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