Giovedì 03 Novembre 2011

Lucchini, gran voglia di riscatto
Cagliari? E' uno spareggio salvezza

Tempo di difesa in casa Atalanta. E' toccato infatti a Stefano Lucchini, difensore nerazzurro, spiegare alla stampa cosa sia successo a Bologna. Niente di traumatico, perché la sconfitta contro i felsinei non cancellerà il favoloso inizio di stagione atalantino.

«La sconfitta non influirà negativamente - ha affermato -. Come ci siamo ripresi dopo Roma, lo faremo anche adesso: dobbiamo cercare di ripartire subito. Bisogna capire che fino agli ultimi secondi del recupero bisogna tenere alta la concentrazione, per non incappare in errori come quello del rigore. E' stato un episodio che avremmo potuto evitare con maggior cattiveria e concentrazione. Gli avversari sono stati bravi, ma noi abbiamo sbagliato: ne abbiamo parlato con il mister e adesso toccherà a noi cercare di evitarli».

L'occasione del riscatto sembra essere messa sul piatto d'argento dal calendario, che propone Atalanta-Cagliari, domenica 6 novembre alle 15 al Comunale: un altro spareggio salvezza contro una formazione che non se la sta passando bene.

«Dobbiamo provarci sempre. L'abbiamo fatto anche con l'Inter, che poteva sembrare fuori portata, e lo faremo anche con il Cagliari. Mi aspetto una buona squadra, arrabbiata perché ha perso in casa. Avranno una gran voglia di rifarsi dopo la sconfitta con la Lazio. E' difficile capire quale possa essere la migliore da affrontare, se una carica di entusiasmo per una serie di vittorie oppure una formazione in cerca di riscatto dopo una sconfitta. Anche noi dovremo essere arrabbiati e dobbiamo portare a casa dei punti importanti. Ci troveremo di fronte un buon attacco, con giocatori forti di testa e tecnicamente validi: hanno fatto pochi gol, ma sono giocatori forti».

E dopo il match contro gli uomini di Ficcadenti ci sarà la pausa del campionato per le nazionali, con Lucchini che non ha mai smesso di credere ad una chiamata da parte di mister Prandelli. «Se finiamo con una vittoria potremo ricaricare le pile serenamente, mentre se arriverà un risultato negativo diventa più difficile, perché avresti voglia di tornare subito in campo. Dobbiamo cercare di fare i tre punti per la classifica e per passare due settimane serene. Ci tengo a ritornare in Nazionale perché l'ho assaporata poco, con una sola presenza: spero di dimostrare sul campo di poter far parte di quel gruppo. A Bergamo ho iniziato bene, perché la squadra ha fatto 15 punti, anche se noi guardiamo ai 9 che abbiamo. Siamo vivi e facciamo paura a tante squadre: dopo quell'infortunio ho dimostrato quanto valgo ai dirigenti, che mi hanno voluto per l'esperienza e per dare una mano ai giovani. Mi piacerebbe tornare a segnare un gol, visto che non segno dalla Coppa Uefa di 4 anni fa con la Sampdoria».

Simone Masper

e.roncalli

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