Percassi sul bebè che ha pagato:
allucinante, sono dispiaciutissimo

Antonio Percassi, intervenuto telefonicamente a «TuttoAtalanta» su Bergamo Tv, ha parlato un po' di tutto, soffermandosi però sul bebè di 6 mesi respinto ai tornelli e costretto a pagare: «L'ho saputo stamattina: allucinante, sono dispiaciutissimo».

Antonio Percassi, intervenuto telefonicamente a «TuttoAtalanta» lunedì sera su Bergamo Tv, ha parlato un po' di tutto, soffermandosi però sul bebè di 6 mesi respinto domenica ai tornelli e costretto a pagare ben 13 euro: «L'ho saputo stamattina: allucinante, sono dispiaciutissimo».

«La notizia mi ha lasciato senza parole, è stata una decisione priva di buon senso. È totalmente contraria alla nostra filosofia che è quella di favorire al massimo la presenza delle famiglie allo stadio. Se fossi stato informato del problema, sarei intervenuto io stesso e avrei portato il piccolo accanto me allo stadio. Lo steward non doveva essere così inflessibile».

«Pensate che nel nostro progetto per il futuro stadio c'è spazio anche per un asilo nido. Comunque, mi scuso con la famiglia Giovannetti e con il piccolo Tommaso. Saranno miei ospiti alla prossima partita dell'Atalanta».

Il numero 1 nerazzurro ha risposto alle numerose domande dello studio. Ecco in sintesi le sue dichiarazioni. «Pierpaolo Marino e German Denis sono due personaggi fondamentali per l'Atalanta. Marino è un dirigente fuoriclasse e con lui si è creato un rapporto splendido. Ne stiamo parlando, ma l'idea è di instaurare un rapporto di lunga durata, di diversi anni, per una seria programmazione. Quanto a Denis, con lui c'è un accordo per i prossimi 4 anni, sarà il leader sul quale costruire l'Atalanta del futuro».

«Il nostro obiettivo, come società, è di consolidarci: ci vorranno 3 o 4 anni, ma puntiamo a creare basi solide per generare un progetto sportivo forte che possa durare nel tempo».

Sul capitolo stadio: «Abbiamo presentato a dicembre il nostro progetto all'Amministrazione comunale, progetto che è stato protocollato a gennaio dalla Cividini che è proprietaria dell'area. Siamo in attesa, posso dire che è un progetto all'avanguardia. Ristrutturare il vecchio Comunale? Sarebbe una strategia totalmente diversa, ma comunque bella e affascinante».

Su Atalanta-Parma di domenica: «Era una partita da non perdere assolutamente, vincere sarebbe stato il massimo, ma alla fine il pareggio è da considerare giusto. È un punto importante che ci consente di continuare la nostra serie positiva. Manfredini? La sua è stata una grandissima prestazione, ma è da elogiare lo spirito di gruppo di tutti. Si vede che c'è grande sintonia con l'allenatore e lo testimoniano i risultati».

«Il calcioscommesse? Siamo assolutamente sereni, siamo in attesa degli sviluppi. Ma c'è una situazione generale complessa che non riguarda soltanto noi. Noi pensiamo che siamo già stati penalizzati abbondantemente. Comunque, come società stiamo lavorando per il futuro in silenzio com'erano le previsioni. Intanto pensiamo ad arrivare il più presto possibile a 40 punti. E magari a fare risultato già domenica contro l'Inter a San Siro».

Infine, Percassi ha voluto fare gli auguri a Elio Corbani, che il 13 marzo compie 80 anni, con belle parole: «Questa è una serata speciale nella storia atalantina. Perché l'Atalanta ha avuto grandi dirigenti, grandi allenatori, grandi giocatori ed è giusto sottolineare che Corbani è il più grande giornalista sportivo bergamasco. È uno di noi, rappresenta un mito, una leggenda e da domani il sito dell'Atalanta avrà anche il suo nome accanto ai grandi della storia nerazzurra. Tanti auguri».

A Elio Corbani è stata regalata una maglia nerazzurra con il numero 80 e con la dedica personale del presidente Percassi.


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