Sabato 01 Dicembre 2012

Capelli dà forza a Marilungo:
«È come me, non mollerà»

Il difensore nerazzurro Daniele Capelli ha presentato all'Atalanta store di Oriocenter la nuova maglietta del «progetto neonati atalantini», quella del terzo anno. Siamo già arrivati alla terza edizione della campagna voluta dal presidente atalantino Antonio Percassi, che consente di vestire di nerazzurro i neonati degli ospedali di Alzano, Bergamo, Calcinate, Piario, Ponte San Pietro, San Giovanni Bianco, Seriate e Treviglio. Per chi invece nasce fuori provincia c'è la possibilità di accedere al sito della società atalantina nello spazio dedicato all'iniziativa.

Capelli è poi tornato a parlare con la stampa dopo tanti mesi, a causa della forzata assenza per gli infortuni della scorsa stagione. «Il regalo di Natale più bello sarebbe quello di rientrare dall'infortunio - ha affermato -. Adesso mi sento meglio e inizio a fare sul campo cose da calciatore. Sono a buon punto, ma non voglio dire date, anche per scaramanzia. Indicativamente tra gennaio e febbraio dovrei farcela, ma prendetela alla larga, perché la situazione è da valutare giornalmente».

Il pensiero di tutti gli appassionati atalantini dopo la partita contro il Cesena è per lo sfortunatissimo Marilungo, vittima per la seconda volta in un anno di un grave infortunio. «Guido non ha bisogno di consigli, perché è davvero carico. Già il giorno dopo il suo pensiero era come reagire, la stessa cosa che ho fatto io. Noi gli stiamo vicini e siamo convinti che tornerà come prima e supererà anche questo nuovo incidente».

«Il segreto è non mollare, ma non è facile, bisogna pensare che tutto torna alla normalità. Io lo sto facendo lentamente, ma non ti passa mai nella testa che ti possa succedere di nuovo, devi sempre pensare al meglio. La forza ti arriva dalla famiglia, dai compagni che sono fondamentali ed è per questo che ho voluto fare la riabilitazione a Zingonia. Ringrazio i preparatori e i fisioterapisti perché gli sto facendo una testa tanta».

Capelli, infine, ha mandato il suo in bocca al lupo all'Atalanta in vista della partita contro il Bologna. «Rivedo la stessa Atalanta dell'anno scorso, umile, che sa sacrificarsi. Non vedo grosse differenze, ma sapevamo che quest'anno sarebbe stato un po' difficile. Con un grande carattere abbiamo superato un inizio difficile, se manteniamo questa voglia e attenzione non avremo problemi».

«È troppo presto per parlare di Europa, raggiungiamo il prima possibile i 40 punti, senza perdere di vista l'obiettivo salvezza. Il Bologna ha fame di punti e sarà una partita delicata, anche perché gli ex vorranno dimostrare le loro qualità. Se scendiamo in campo con la testa giusta faremo un'altra grande partita».

Simone Masper

m.sanfilippo

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