Martedì 01 Gennaio 2013

Comark, lo sponsor Lentsch
«Voglio almeno il quarto posto»

«Nell'intervento alla recente cena natalizia con dirigenti e giocatori ho annunciato che se non ci si classificherà almeno quarti alla conclusione della regular season, le nostre strade, con ogni probabilità, si divideranno dopo un quadriennio di felice sponsorizzazione».

Più chiaro di così, Massimo Lentsch, titolare della Comark spa, non poteva, come sua abitudine, essere. È un fiume in piena l'intraprendente imprenditore bergamasco quando parla di basket specie se l'argomento coinvolge a 360 gradi il team che si identifica con il marchio della sua azienda di comunicazione e marketing.

IN CRESCITA CON L'AZIENDA
«La società di servizi che presiedo è in continuo sviluppo e non solo su scala nazionale. Ne consegue che nelle vesti di sponsor ho l'esigenza di raggiungere spazi di immagine sempre più vasti e qualificati. Per questo auspico obiettivi ambiziosi anche nel campo del pallone a spicchi. Perché, allora, non inseguirli proprio con Treviglio, ambiente con il quale mi sono integrato ad hoc sin dal primo impatto?»

UNA SQUADRA COMPETITIVA
«È dall'estate che sostengo la validità del parco giocatori messo a disposizione di Adriano Vertemati. Lo stesso allenatore, del resto, ha dimostrato di valere parecchio. Perciò, se tanto mi dà tanto, puntare a risultati di riguardo rientra nella logica più cristallina. Altro che accontentarsi di traguardi a malapena soddisfacenti. Significherebbe sottovalutare, e non mi pare poco, il reale spessore tecnico della squadra confezionata dai nostri professionali operatori di mercato».

PEDERZINI VALORE AGGIUNTO
«L'ingaggio di dicembre di Riccardo Pederzini la dice lunga sulla consistenza dell' organico. Diversi addetti ai lavori sono dell'idea che con l'arrivo del talentuoso giocatore "tutto fare" emiliano, il team ha compiuto un ulteriore salto di qualità. Sono ripetitivo: spiegatemi, allora, perché non dovremmo puntare sempre più su».

I TIFOSI MERITANO LA PROMOZIONE
«Treviglio oltre a disporre una formazione sicuramente attrezzata ha un palasport in grado di ospitare in maniera eccellente categorie nazionali ben superiori all'attuale. Pure i supporter, per passione e numero, andrebbero omaggiati, in tempi brevi, con il passaggio alla pallacanestro d'élite».

IL CAMPIONATO CI STA DANDO RAGIONE
«Il quinto posto in graduatoria è da ritenere, per il momento, buono. Certo, la brillante striscia delle sette partite vinte all'inizio del torneo ci aveva forse un po' troppo illuso. Viceversa le successive cinque battute a vuoto avevano causato valutazioni e riflessioni eccessivamente pessimistiche. L'ultimo netto successo contro Reggio Calabria ci ha restituito quella preziosa autostima da mantenere intatta sino alla fine».

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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