Lunedì 03 Giugno 2013

Tritium come ai bei tempi
Ed è salvezza in extremis

PORTOGRUARO-TRITIUM 1-2
Reti: 11' pt Arrigoni, 35' pt R. Bortolotto, 18' st Orlando.
PORTOGRUARO (4-3-1-2): Tozzo 5,5; Pisani 6, Moracci 6, Blondett 6, Pondaco 6; Pignat 5,5 (1' st Coppola 5,5), Herzan 5,5, Salzano 5,5 (13' st De Sena 6,5); Cunico 6,5; Altinier 5, Orlando 7 (23' st Corazza 5,5). In panchina: Festa, Chesi, Sampietro, Rolandone. All. Madonna 6.
TRITIUM (3-4-3): Nodari 8; Teso 7, Calvi 7, Cusaro 6,5; Martinelli 7, Corti 7, Arrigoni 7,5, Teoldi 7 (31' st Riva 6,5); E. Bortolotto 8 (27' st Spampatti 7), R. Bortolotto 8, Chinellato 6,5 (21' st Casiraghi 6,5). In panchina: Paleari, Monacizzo, Cremaschi, Brandi. All. Romualdi-Cazzaniga 9.
Arbitro: Maresca di Napoli 6.
Note: spettatori 1.000 circa. Espulso al 49' st Altinier per simulazione plateale. Ammoniti Festa, Pignat, Fondaco. Angoli 8-6. Recupero 4'+5'.

PORTOGRUARO
Una Tritum stellare espugna il Mecchia di Portogruaro e conquista la salvezza in Prima divisione. I biancazzurri hanno sfoderato la partita perfetta e hanno vinto meritatamente, nonostante l'assalto finale del Portogruaro che protesta per qualche decisione arbitrale.

Il primo tempo della Tritium è stato sontuoso con i gol di Arrigoni e Roberto Bortolotto, mentre la ripresa è stata di sofferenza con il gol di Orlando del Portogruaro e le straordinarie parate di Nodari nel finale, sicuramente tra i migliori in campo.

La Tritium si salva contro ogni pronostico e resta in Prima divisione, in Seconda retrocede così il Portogruaro. La Tritium parte con il piede giusto, gioca bene e all'11' va in vantaggio. Fallo di Cunico su Chinellato fuori dall'area di rigore: punizione dai 25 metri che Arrigoni trasforma in oro colato facendo passare la palla sopra la barriera. La stessa si infila sotto l'incrocio dei pali dove Tozzo non ci può arrivare.

Il Portogruaro reagisce subito e al 14' Pignat serve un assist d'oro per Altinier davanti alla porta, interviene Martinelli e il bomber veneto non riesce a mettere in rete da due passi, grazie anche a Nodari che si getta tra i suoi piedi. Al 16' tiro da fuori area di Arrigoni, galvanizzato dal gol come tutta la Tritium. Il Portogruaro però attacca con tutti gli effettivi, sospinto dalla carica del proprio pubblico.

La Tritium cerca di reggere l'urto, ma i granata sono inferociti come un leone ferito. I biancazzurri però non si spaventano e continuano a giocare bene e soprattutto a non disdegnare le azioni di rimessa. E così al 35' arriva addirittura il raddoppio: Corti appoggia il pallone a R. Bortolotto ai trenta metri, il numero 10 della Tritium lascia partire un destro secco che batte Tozzo, apparso poco reattivo nella circostanza.

Il Mecchia è ammutolito e si sentono solo i trenta tifosi arrivati da Trezzo, scatenati sugli spalti come i giocatori in campo. Il Portogruaro stavolta accusa il colpo e si getta in avanti in maniera confusa. L'unico che cerca di mettere ordine è Cunico, il quale al 44' prova un tiro dal limite che termina alto. La Tritium non molla di un centimetro e chiude tutti gli spazi verso la porta di Nodari.

La ripresa si apre con la Tritium che va al tiro due volte nel giro di 3': prima con R. Bortolotto dopo una discesa incredibile di Enrico e poi con lo stesso capitano dal limite, para Tozzo. Il Portogruaro avanza a testa bassa e inevitabilmente si scopre dietro. All'8' altro tiro di R. Bortolotto che Tozzo devia in angolo e dal corner di Arrigoni, stacco imperioso di Teso con palla che sorvola di poco la traversa. Al 13' gran parata di Nodari che devia in angolo un tiro di Altinier.

Madonna passa al 4-3-3 inserendo la terza punta De Sena, la Tritium si difende ma al 18' il Portogruaro accorcia le distanze con Orlando che risolve una mischia davanti a Nodari. La partita diventa bellissima: al 22' tiro di De Sena respinto da Nodari e al 24' E. Bortolotto, in contropiede, entra in area veneta in velocità ma angola troppo il diagonale. Gli ultimi cinque minuti sono da batticuore con Nodari che nel recupero compie due parate miracolose nella stessa azione. Al 49' viene espulso Altinier e poi si scatena la festa della Tritium.

Stefano Spinelli

m.sanfilippo

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