Giovedì 01 Agosto 2013

Comark, dopo Mercante ecco Bernardi
A questo punto manca solo un «centro»

Secondo acquisto della Virtus Bergamo, da un mesetto sponsorizzata Comark, dopo il connubbio dell'azienda di comunicazione e marketing con la Blu Basket Treviglio durato quattro stagioni sportive. Si tratta del playmaker Luca Bernardi, 19 anni, cremonese, lo scorso anno in forza al Montegranaro, appartenente alla divisione nazionale B.

È il classico regista dotato, pure, di un discreto tiro dalla media-grande distanza visto che vanta una media di dieci-dodici punti a partita. Bernardi viene, così, ad aggiungersi alla guardia-ala Filippo Mercante ingaggiato dal club presieduto da Maurizio Giacometti all'inizio della settimana.

A oggi il nuovo roster si avvale, perciò, dell'inossidabile Drusin, Guffanti, Beretta, Deleidi, dei citati Bernardi e Mercante oltre ai tre under inseribili in rispetto delle norme che regolano la ex serie C. All'appello manca soltanto un centro: le trattative sono in corso e quanto prima dovrebbero concludersi.

Resta, comunque, tuttora aperta la possibilità di regalare a coach Michele Pasqua, Cristiano Masper, il pivottone orobico che per anni ha vestito le casacche di parecchi sodalizi anche della massima categoria. Come anticipato nei giorni scorsi è una questione di contratto dal momento che al giocatore, nonostante compirà 40 anni a fine mese, non mancano le richieste.

In ogni caso già di questi tempi è una Comark in grado sulla carta di coniugare l'obiettivo-playoff come sostiene, del resto, il direttore sportivo Franco Meneghel (indimenticabile «mano calda» della mitica Alpe, anni 80): «Certo, con Masper - sono sue parole - potremmo addirittura candidarci subito al salto di qualità. Comunque anche se l'operazione non dovesse andare in porto, con il sicuro arrivo di un altro giocatore la competitività non ci dovrebbe difettare. Una cosa è, tuttavia, certa: la ventata di entusiasmo e le risorse finanziarie portate da Massimo Lentsch, titolare della Comark spa, ci inducono a vigilare al meglio su un mercato nervoso ma con opportunità che possono scattare da un istante all'altro».

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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