Gli Allievi italiani scaldano i muscoli
per il Gran premio L'Eco di Bergamo

Per la prima volta nel corso della sua quasi sessantennale storia, il "Gran Premio L’Eco di Bergamo", invitante punto di riferimento della stagione degli Allievi italiani in programma il 4 ottobre prossimo, verrà meno davanti alla sede del nostro giornale. Per evidenti motivi logistici, l’incontro della vigilia con gli atleti, tecnici, addetti ai lavori, le operazioni preliminari prima della partenza e le successiva cerimonia di premiazione avranno luogo in via Monte Gleno, alla "Cittadella dello Sport" dove, tra le altre, si colloca la sede del Comitato provinciale della Federciclismo.

Tradizione comunque rispettata in quanto è rimasto immutata la zona d’arrivo: in viale Papa Giovanni XXIII°, a una cinquantina di metri dalla redazione del giornale. L’impegno organizzativo è assorbito per il secondo anno consecutivo dal Team 2003 che dispone di una struttura collaudata.

Il percorso ricalca quello della precedente edizione: poco meno di una quarantina di chilometri pianeggianti introducono alla salita di Colle Gallo per la prima importante scrematura; il gp della montagna si colloca al Santuario della Madonna della Neve. Discesa su Albino e si ricomincia a salire, al Colle dei Pasta altra opportunità per quanti ci sanno fare in salita. E non è finita considerato che da superare rimane un altro ostacolo, lo strappo di Valverde, nell’ultimissima fase di gara. Non si farà la proverbiale Boccola ma si devierà a sinistra verso il piazzale della Fara e da qui, in picchiata, viale Vittorio Emanuele che precede l’arrivo in viale Papa Giovanni.

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