Atalanta, accordo con Brembo Partner del settore giovanile

Atalanta, accordo con Brembo
Partner del settore giovanile

Atalanta e Brembo, un altro partner bergamasco ma famoso del mondo per la formazione nerazzurra sempre più lanciata fuori dai confini italici.

La partnership che interesserà il settore giovanile della società di patron Percassi, è stata presentata nella sala stampa del centro sportivo di Zingonia, alla presenza della CSR Officer di Brembo Cristina Bombassei, dell’ad atalantino Luca Percassi, del responsabile del settore giovanile Maurizio Costanzi e del direttore del marketing Romano Zanforlin.

Grazie a questa collaborazione verrà inoltre istituito il “Premio Brembo”, che sarà annualmente assegnato al giovane calciatore più meritevole di ciascuna squadra del vivaio. I criteri di assegnazione, tra gli altri, terranno conto in particolar modo dei meriti scolastici e comportamentali dei ragazzi.

«Abbiamo sposato l’interesse di piccole aziende del nostro territorio, ma anche di gran aziende internazionali a conduzione bergamasca, elementi comuni a chi si avvicina al nostro mondo –ha affermato Luca Percassi-. Collaborare con realtà come Brembo e Radici fa enorme piacere e sono convinto in futuro che lo faremo anche con altre marche importanti. Si respira un clima particolare, i bergamaschi si identificano con l’Atalanta: pensiamo ai bimbi a cui abbiamo regalato la maglietta 7-8 anni fa, adesso iniziano ad avere la voglia d’Atalanta e di stadio, anche grazie alle imprese europee che stanno dando soddisfazione alla gente. La nostra è quella divedere una città appassionata e questi risultati sono figli di questa passione».

Inizia un periodo complicato per i nerazzurri con una serie innumerevole incontri a partire dalla sfida di domenica 21 gennaio delle 12.30. «Il Napoli verrà molto determinato dopo il nostro successo in Coppa Italia: giochiamo contro la prima in classifica, sappiamo come affrontarla, è solo uno dei tanti impegni che avremo in questo periodo, ma come dice il mister questi match ti sanno stimolare. La Juve è la più complicata, daremo sicuramente battaglia. Le voci sul Papu? Sappiamo quanto ci teniamo, lui ha deciso di sposare il progetto Atalanta e questa è la cosa più importante, sono convinto che farà ancora di più la differenza».

Intanto l’attesa per la trasferta di Dortmund per i Sedicesimi di Europa League cresce e i bergamaschi si stanno preparando in ogni modo ad invadere la Germania il 15 febbraio. «Sarà come andare a San Siro, stadi affascinanti, in nessuno dei nostri sogni c’era una simile cosa: dobbiamo vivere l’esperienza come abbiamo fatto fino ad oggi, con le aspettative corrette, sapendo che in ogni caso sarà una grande festa per noi. Ci aspettiamo l’entusiasmo dei nostri tifosi a Dortmund: mi ricordo a Liverpool che andai dopo cena con Raimondi in centro e c’erano solo bergamaschi in giro, stiamo vivendo un’esperienza che rimarrà nella storia. Non guardo al mercato del Borussia (Aubameyang pare vicino all’Arsenal), ma per la storia che hanno se ne vendono uno sapranno fare altro e si presenteranno molto competitivi all’appuntamento, non possiamo pensare che s’indeboliranno, anzi».

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