Atalanta, no allarmismi ma occhio
Domenica ci attende l’euforica Samp

Nessun allarmismo, per favore, ma massima attenzione. Non solo è una classifica che piange ma ci si mette pure il calendario per paracadutarci a dovere. Genova, sponda Sampdoria (avversaria di domenica dei nerazzurri) è in giustificata festa per aver vinto il derby.

Nessun allarmismo, per favore, ma massima attenzione. Non solo è una classifica che piange ma ci si mette pure il calendario per paracadutarci a dovere. Genova, sponda Sampdoria (avversaria di domenica dei nerazzurri) è in giustificata festa per aver vinto il derby balzando, così, al terzo posto, dietro alle regine Juventus e Roma.

Come se non bastasse, l’undici del sergente di ferro e mai domo Sinisa Mihalovic, insieme alle due capoliste, risulta sin qui imbattuto. Ma nonostante un biglietto da visita tanto accreditato quanto inaspettato al via del campionato degli avversari, gli atalantini dovranno riprendere a racimolare punti. In caso contrario allora sì che gli scenari peggiorerebbero in maniera altamente preoccupante.

Si ha, del resto, un bel dire che si son giocate la miseria di cinque giornate, ma provate a pensare la situazione che si creerebbe, da domenica prossima, se le sconfitte consecutive salissero a quattro. Il contraccolpo sarebbe duto, soprattutto pensando all’organico che era stato lodato all’unanimità a mercato concluso.

Il bicchiere, però, diventerebbe di colpo metà pieno se allo stadio Marassi l’Atalanta dovesse centrare il risultato pieno o anche un pareggio sostenuto dal gioco. In tal caso le giustificate perplessità e critiche sul suo conto di questi tempi si scioglierebbero come la neve al sole. Ci si dimenticherebbe, pertanto, di indiziare l’attacco per i gol realizzati con il contagocce e la difesa per i troppi incassati. Dopodichè mister Stefano Colantuono avrebbe a disposizione un paio di settimane, vista la pausa per la Nazionale, per iniettare dosi ancor più consistenti di morale e per mettere a punto le strategie tecnico-tattiche in vista della prossima sfida casalinga con il Parma dell’ex Roberto Donadoni. Conclusione: la trasferta in Liguria potrebbe già segnare una svolta delle più significative sempre che…

Arturo Zambaldo

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