Venerdì 23 Maggio 2014

Colantuono e Marino fino al 2017

E naturalmente non è una casualità

Percassi e Colantuono, avanti insieme

Che Colantuono sarebbe stato blindato dall’ Atalanta l’aveva chiaramente assicurato lunedì scorso il presidente Antonio Percassi, ospite di «TuttoAtalanta», su Bergamo Tv. Non solo ma il numero uno nerazzurro aveva, inoltre, confermato l’allungamento del contratto in scadenza il giugno 2016.

Adesso si sa che le parti si sono accordate, sia pure sulla parola ma in maniera inequivocabile, per altri dodici mesi, l’equivalente al 2017. Salgono così ad altre tre le stagioni sportive garantite economicamente al tecnico di Anzio.

Un autentico record stabilito da Colantuono in virtù dei più che concreti risultati (una promozione e tre permanenze in A in assoluta tranquillità. Trattenerlo a Bergamo, specie di questi tempi, non è stato tanto semplice. Ad invocarlo, stando ad affidabili voci di mercato, c’era il Parma e a quanto pare non solo.

Da qui, presumiamo, l’ulteriore anticipata stretta di mano con Percassi dando così un definitivo taglio ad una ipotetica imminente partenza di Colantuono. E alla metà del 2017 è prevista la data di fine rapporto anche con il direttore generale Pierpaolo Marino, nella stanza dei bottoni di Zingonia da tre campionati. Una casualità la scadenza di entrambi i contratti? A nostro avviso no.

Del resto le funzioni di Marino e Colantuono, anche se differenti sul piano strettamente operativo, presuppongono rapporti di collaborazione strettamente concreti e puntuali. A smentire le notizie riportate da alcuni media sul passaggio di Marino all’Inter è stato lo stesso dirigente campano con estrema chiarezza :«All’Atalanta mi trovo assai bene senza contare che da sempre sono solito rispettare la durata dei contratti sottoscritti».

Arturo Zambaldo

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