Giro d’Italia: trionfo di Quintana
È il primo colombiano della storia

Il colombiano Nairo Quintana, della Movistar, ha vinto la 97ª edizione del Giro d'Italia di ciclismo. Al termine della corsa scattata da Belfast il 9 maggio, e conclusasi domenica 1° giugno a Trieste, ha preceduto il connazionale Rigoberto Uran di 3'07”.

Il colombiano Nairo Quintana, della Movistar, ha vinto la 97ª edizione del Giro d'Italia di ciclismo. Al termine della corsa scattata da Belfast il 9 maggio, e conclusasi domenica 1° giugno a Trieste, ha preceduto il connazionale Rigoberto Uran di 2’58” e l'azzurro Fabio Aru, terzo a 4'04». È la prima volta che un colombiano vince il Giro.

A vincere in volata la 21ª e ultima tappa, da Gemona del Friuli (Udine) a Trieste (173 km) è stato lo sloveno Luka Mezgec (Giant; anche in questo caso è stata la prima volta di uno sloveno a conquistare una tappa della corsa rosa). Dietro di lui si sono piazzati l'italiano Nizzolo, lo statuniense Farrar e il francese Bouhanni.

«Sono contento, adesso posso dirlo, ho vinto il Giro d'Italia. Ringrazio tutti i miei compagni e Dio che mi ha accompagnato» Queste le prime parole del vincitore della 97ª edizione del Giro d'Italia di ciclismo, Nairo Quintana, intervistato al traguardo di Trieste. Quintana, festeggiato dalla compagna Paola, anche lei in maglia rosa con in braccio la piccola Marianna, ha fatto un gesto di esultanza abbandonandosi a un largo sorriso al momento di tagliare il traguardo.

Tra i bergamaschi purosangue o d’adozione ricordiamo la 45ª posizione di Paolo Tiralongo (a 1h50’49”), la 63ª di Mattia Cattaneo (a 2h27’54”), la 119ª di Enrico Barbin (a 3h53’05”) e la 126ª di Daniele Ratto (a 4h04’39”).

«Le aspettative della vigilia della corsa rosa sono state ampiamente rispettate. Pronosticavo che questo Giro sarebbe stato la ribalta dei giovani talenti e così è stato. Nairo Quintana ha onorato appieno il ruolo di grande favorito». Lo ha dichiarato il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco. «Proprio le qualità del colombiano esaltano il valore diAru, salito sul podio finale dopo aver ingaggiato duelli entusiasmanti sulle montagne - ha detto Di Rocco -. Abbiamo un altro campione da affiancare a Vicenzo Nibali nelle grandi corse a tappe. Altri giovani, tra cui molti italiani, si sono resi protagonisti. Abbiamo avuto importanti conferme da Ulissi, Bongiorno, Battaglin, Nizzolo, Canola e Viviani, giusto per citarne alcuni, che ci regaleranno sicuramente grandi soddisfazioni».

La classifica finale del Giro d'Italia

1. Nairo QUINTANA (Col) in 88h14' 32” 2. Rigoberto Uran (Col) a 2'58” 3. Fabio Aru (Ita) a 4' 04”; 4. Pierre Rolland (Fra) a 5'46”; 5. Domenico Pozzovivo (Ita) a 6'32”; 6. Rafal Majka (Pol) a 7'04”; 7. Wilco Kelderman (Ola) a 11' ; 8. Cadel Evans (Aus) a 11' 51”; 9. Ryder Hesjedal (Can) a 13' 35” 10. Robert Kiserlovski (Cro) a 15'49''; 12. Franco Pelizotti (Ita) a 26'13”; 15. Ivan Basso (Ita) a 32' 08';' 17. Matteo Rabottini (Ita) a 46' 35''; 19. Damiano Cunego (Ita) a 49'22”.

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