Navigando tra foto e ricordi Il lago è pieno di emozioni
Lovere, anno 1907 (Foto by Storylab)

Navigando tra foto e ricordi
Il lago è pieno di emozioni

Arriva il piroscafo, parte il tram. E con loro corre la curiosità guardando la foto a centro pagina, uno degli scatti più suggestivi tra quelli pubblicati sul sito www.storylab.it dai lettori del lago d’Iseo, zona a cui abbiamo dedicato puntate della nostra rubrica sull’edizione cartacea de L’Eco di Bergamo il 13 agosto e negli scorsi mesi di giugno e luglio.

La fotografia dell’Archivio Lucchetti riporta una data scritta a mano in alto a sinistra – 1907 – e rivela che i trasporti dell’epoca, pur essendo più lenti di quelli di oggi, erano comunque ben organizzati: un piroscafo per attraversare il lago, poi la «coincidenza» con il tram della Val Cavallina Trescore-Lovere e viceversa. Facevano parte di un sistema di collegamento di tutto rispetto tra le province di Bergamo e Brescia.

Lovere nel 1907

Lovere nel 1907
(Foto by Storylab)

La rete dei battelli e quella dei tram sul lago hanno origini lontanissime: la navigazione inizia, infatti, nel 1841 con l’entrata in servizio della prima «Società loverese del Battello a Vapore sul lago Sebino» e si è sviluppata fino ai giorni nostri, mentre la tranvia a vapore viene avviata a tappe, fra il 1904 e il 1908, per essere, poi, sostituita, già nel 1931, da un autoservizio.

Sempre su Storylab incuriosiscono anche i numerosi scatti, risalenti al 1973, che mostrano la posa della croce costruita da Giovanni Berta alla Corna Lunga di Sovere, un momento rimasto nella storia della comunità, che vide l’impegno di molti volontari, in particolare alpini, per portare e collocare il manufatto sulla cima.

La croce della Corna Lunga

La croce della Corna Lunga
(Foto by Storylab)

Infine proponiamo uno scatto da Castro dell’Archivio Wells (senza data, ma collocabile tra gli anni Cinquanta e Sessanta), che riassume un’epoca: una Vespa affronta una curva, lanciandosi verso il futuro, mentre, a pochissimi metri, un carretto ricorda le radici contadine del territorio.

Castro

Castro
(Foto by Storylab)

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