Venerdì 12 Aprile 2013

Eternit: difesa imputato, non ci fu dolo

(ANSA) - TORINO, 12 APR - Non c'e stato dolo nei vertici della Eternit: questa la tesi sostenuta dall'avvocato Cesare Zaccone, difensore di uno dei due imputati al maxi processo di Torino, il barone belga Louis De Cartier. ''La portata reale del rischio - sostiene il legale - venne recepita solo molto tardi. Negli anni '70 e '80 l'amianto era diffuso e il suo uso veniva addirittura raccomandato dalle autorita'. I dirigenti abitavano negli stabilimenti, questo la dice lunga sul loro grado di consapevolezza''.

BRL

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