Brexit: Eurocamera scrive a Londra, preoccupa tutela cittadini Ue

BRUXELLES - Tutelare i cittadini Ue nel Regno Unito e garantire loro procedure burocratiche di registrazione efficienti. E' quanto chiedono in una lettera inviata al neo ministro dell'Interno britannico, Sajid Javid, gli europarlamentari, che esprimono preoccupazione sul sistema di registrazione di domande online per i 3,5 milioni di europei che vivono nel regno dopo la Brexit.

 

Nella missiva si chiede di prestare particolare attenzione ai gruppi vulnerabili. E si raccomanda, tra l'altro, anche di permettere a tutti i cittadini di accedere all'application system e che venga assicurato il pieno rispetto delle normative Ue sulla protezione dei dati. "In uno spirito di collaborazione, i deputati hanno presentato una serie di proposte per garantire che la registrazione sia gestita in modo efficiente, flessibile, tempestivo e sensibile", ha precisato Guy Verhofstadt, coordinatore della Brexit per il Parlamento europeo. "È importante che tale processo, in linea di principio, sia esente da costi per i richiedenti", ha aggiunto. "E' inaccettabile che i cittadini che non sono mai stati consultati sulla Brexit debbano pagare tasse elevate per mantenere i propri diritti". Per il Pe, ha concluso Verhofstadt, "è prioritario garantire a tutti i cittadini, britannici nell'Ue o europei nel Regno Unito, che possano continuare a condurre le loro vite come fanno ora".

 

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