Femminicidio, Gabrielli ricorda Palmina

Femminicidio, Gabrielli ricorda Palmina

(ANSA) - BRINDISI, 13 MAR - "Pur prendendo spunto da un fatto tragico ma processualmente controverso, si ripropone il tema della violenza sulle donne, della violenza che molto spesso si consuma all'interno delle mura domestiche che credo che una società civile debba sempre più marginalizzare attraverso la consapevolezza, il processo culturale". Lo ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli, che ha partecipato a Brindisi alla premiazione degli studenti che hanno concorso al primo premio di cinematografia intitolato a Palmina Martinelli, organizzato dalla questura di Brindisi e promosso dal questore, Maurizio Masciopinto. Palmina, la 14enne data alle fiamme nella sua abitazione a Fasano (Brindisi), ebbe il modo di fare i nomi dei suoi aggressori, che volevano farla prostituire, prima di morire, l'11 novembre 1981. Per il delitto nessuno è stato condannato. Nel policlinico di Bari dove fu trasportata, Palmina rilasciò le sue ultime dichiarazioni alla presenza del pubblico ministero Nicola Magrone oggi intervenuto alla iniziativa


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