Servillo, io tra rigore, gioia e caos

Servillo, io tra rigore, gioia e caos

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Il mestiere d'attore "è fatica, rigore, ma anche gioia e meraviglioso caos come diceva Louis Jouvet. Ogni volta ho paura prima di andare in scena ma non vedo l'ora di quel nuovo incontro con gli spettatori". Parola di Toni Servillo, protagonista in un Maxxi gremito della conversazione con Mario Sesti per il libro 'Toni Servillo. Oltre l'attore' a cura di Roberto De Gaetano e Bruno Roberti (Donzelli), che ha organizzato la serata con il museo, Fondazione Cinema per Roma-CityFest e Teatri Uniti.


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