Ue, inaccettabili le parole di Abu Mazen sulla Shoah

"Il discorso pronunciato il 30 aprile dal presidente palestinese Abu Mazen conteneva commenti inaccettabili sulle origini dell'Olocausto e sulla legittimità di Israele". Così in una nota il portavoce del servizio di azione esterna della Ue, Eeas.

BRUXELLES  - "Il discorso pronunciato il 30 aprile dal presidente palestinese Abu Mazen conteneva commenti inaccettabili sulle origini dell'Olocausto e sulla legittimità di Israele. Tale retorica gioverà solo a chiunque non voglia una soluzione a due Stati, che il presidente Abu Mazen ha ripetutamente sostenuto". Così in una nota il portavoce del servizio di azione esterna della Ue, Eeas.

 


"L'Olocausto e la Seconda guerra mondiale hanno definito la storia moderna dell'Europa come nessun altro evento - prosegue la nota - essere informati sull'olocausto rimane centrale per rafforzare la resistenza contro tutte le forme di odio nelle nostre società". Il portavoce aggiunge che "l'antisemitismo non è solo una minaccia per gli ebrei, ma una minaccia fondamentale per le nostre società aperte e liberali" e "l'Unione europea rimane impegnata a combattere qualsiasi forma di antisemitismo e qualsiasi tentativo di condonare, giustificare o grossolanamente banalizzare l'Olocausto". 

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