Giustizia/ Pdl riflette su Lodo Casini. Ma processo-breve procede

Giustizia/ Pdl riflette su Lodo Casini. Ma processo-breve procede Martedì parte l'iter in Senato. Si lavora a modifiche a ddl

Giustizia/ Pdl riflette su Lodo Casini. Ma processo-breve procede
Roma, 22 nov. (Apcom) - A due giorni dall'avvio, martedì inSenato, della corsa della maggioranza per approvare il ddl sulprocesso breve che permetterà al premier Silvio Berlusconi dievitare le azioni giudiziarie che lo vedono imputato, il leaderdell'Udc, Pier Ferdinando Casini, invita Pdl e Lega a fermarsi esuggerisce di varare, col suo appoggio, un mini-lodo che blocchii processi del premier per 'legittimo impedimento'. Dal Pdl siapprezza la disponibilità dell'ex presidente della Camera e sigiudica "interessante" una proposta che, tuttavia, si va adaffiancare ad altre ipotesi-ponte più o meno realistiche checontinuano a circolare nel Pdl e a quella, cui invece si staseriamente lavorando, di un lodo Alfano-bis da approvare conmodifica costituzionale.Maurizio Gasparri, primo firmatario della legge che stabilisceche ciascun grado del processo debba essere definito entro untermine massimo di due anni, scaduto il quale il giudice dellafase deve dichiararne l'estinzione, spiega che "al momento nonabbiamo altre cose da presentare, non esistono allo stato altreipotesi". Se poi l'Udc presenta una sua proposta "saremo in grado di valutarla"."Alla maggioranza - ha detto Casini - dico: fermatevi col processo breve perché sfasciate la giustizia in Italia. Assumetevi invece la responsabilità in Parlamento di spiegare al paese che il problema è Berlusconi. La legge sul legittimo impedimento è molto più leale, trasparente e onesta ed evita lo sfascio della giustizia".Che l'ipotesi di una legge-ponte in effetti circoli nellamaggioranza anche da prima della presentazione del ddl sulprocesso breve lo ammette anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, anche se nel vertice del Pdl venerdì scorso a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi non se n'è parlato. Non è escluso tuttavia che il tema venga tirato fuori nell'ufficio dipresidenza del partito convocato per giovedì prossimo.Per ora tuttavia gli sforzi della Consulta giustizia del Pdl,coordinata dall'avvocato del premier Nicolò Ghedini, sonoconcentrati sul processo breve, sulle modifiche possibili, apartire da quella che toglierebbe il reato di immigrazioneclandestina dall'elenco dei reati cui non si applica l'estinzione del processo in caso di violazione dei termini. L'iter del ddl Gasparri-Quagliariello inizierà martedì prossimo alle 14 in commissione Giustizia al Senato con l'obiettivo di arrivare all'ok entro Natale.

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