Tettamanzi/Calderoli:Ok Napolitano,ma pensiamo ai nostri santi

Tettamanzi/Calderoli:Ok Napolitano,ma pensiamo ai nostri santi Parliamo dei nostri poveri, non sempre degli immigrati

Roma, 8 dic. (Apcom) - "Sono assolutamente d'accordo su quello che ha detto il presidente Napolitano sul ruolo della Chiesa. Comunque sia, io nel giorno di Sant'Ambrogio avrei gradito che qualcuno parlasse dei milanesi, dei nostri santi e dei nostri poveretti, non vedo perchè pensare sempre a quelli che vengono da fuori". E' questa la risposta del ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, alle parole del capo dello Stato a Milano, sul ruolo della Chiesa."Qualche mese fa - ha sottolineato Calderoli ai microfoni del Gr1 - ho sentito qualcuno dire che servirebbe una moschea in ogni quartiere. Pensiamo a chi non arriva alla fine del mese, ai poveretti, poi pensiamo agli altri". A una domanda sulla proposta di Emma Bonino di fare come in Francia uno sciopero degli immigrati, l'esponente leghista risponde: "Nel nostro Paese ci sono delle regole e, cioè, può restare in Italia chi viene per lavorare. Chi è invece irregolare deve andare via".

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