Processo breve/ Primo stop: viola uguaglianza tra cittadini

Processo breve/ Primo stop: viola uguaglianza tra cittadini Comm.Csm:incostituzionale. Scontro Alfano e Anm

Roma, 10 dic. (Apcom) - Il Ddl sul cosiddetto processo breveviola il principio di uguaglianza tra i cittadini, creando delle"disparità di trattamento" tra gli incensurati e i recidivi e trai presunti rei di reati diversi, contrariamente a quanto imponeil codice di procedura penale, che sancisce invece che le 'regoledel processo' siano uguali per tutti. E' questo uno deiprincipali rilievi che i componenti della VI Commissione del Consiglio superiore della Magistratura ha fatto al nuovo Ddl.Non solo: secondo il parere del Csm, che verrà discusso e votatoin plenum lunedì prossimo, c'è un'aperta violazione anche dellanorma che impone l'obbligo dell'esercizio dell'azione penale, inquanto pone in termini perentori la chiusura del processo equindi, di fatto, impedisce che nei casi più complessi si possaarrivare a giusta conclusione e ad accertamento della verità.La giornata di ieri si è poi caratterizzata con un nuovo scontro tra il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ed i magistrati ai quali a rimproverato di dedicare troppo tempo ai convegni ed alle presenze in Tv. Dura la replica dell'Anm. "La ricostruzione del ministro della Giustizia non corrisponde al vero e nasconde i termini reali del problema, ben noti al ministro e a tutte le forze politiche, alle quali ripetutamente e pubblicamente, quanto finora inutilmente, l'Anm si è rivolta nell'ultimo anno", hanno dichiarato Luca Palamara e Giuseppe Cascini, presidente e segretario dell'Associazione nazionale magistrati. Infine, un 'no' a modifiche delle leggi antimafia, no a modifiche della legge sui pentiti è arrivato dal procuratore Antimafia Piero Grasso.

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