Venerdì 25 Dicembre 2009

Maltempo/ Resta allerta fiumi in Toscana, Emilia e Friuli

Roma, 25 dic. (Apcom) - Resta l'allerta idrica per i corsi d'acqua in Toscana, Emilia Romagna e in Friuli Venezia Giulia, la situazione è quindi sotto costante attenzione e monitoraggio anche per quanto riguarda il pericolo frane, ma si va comunque verso un miglioramento. Lo spiega l'ingegnere Paola Pagliara, dirigente del servizio rischio idrogeologico della Protezione civile, che dà un quadro complessivo della situazione: andando da ovest ad est per quanto riguarda in Liguria il Magra la piena si è esaurita nel corso della giornata, l'allerta idrica è finita e vigili del fuoco e protezione civile sono impegnati al ripristino delle condizioni ordinarie di vita, sgomberando soprattutto dal fango le zone allagate, è comunque in atto un monitoraggio per determinare gli effetti delle abbondanti piogge. Stanno anche rientrando nelle case gli sfollati. In Toscana la situazione del Serchio è un po' più complessa, l'allerta permane anche se la piena è transitata, perchè l'ondata di piena ha lasciato dietro di sè due rotture d'argine che hanno allagato vaste aree, a Santa Maria del colle e Vecchiano-San Giuliano, e dalle quali l'acqua sta defluendo lentamente. Qui sono state evacuate circa 200 persone in via cautelare ma soprattutto si sta lavorando - spiega l'ingegnere - per favorire il deflusso delle acque, che hanno anche causato una voragine nel'A12. In alta Toscana inoltre resta il rischio frane: la zona infatti è stata colpita da fenomeni definiti "rilevanti" con oltre 200 millimetri di pioggia, si sono avute evacuazioni precauzionali e frane localmente diffuse, che hanno interessato soprattuto la viabilità secondaria e non sono previste altre piogge, ma la situazione è di elevata allerta per il rischio frane sotto monitoraggio almeno fino a domani. Permane invece lo stato di allerta idrico per i corsi d'acqua emiliani: il Secchia e il Panaro, che attraversano la città di Modena sono in fase di crescita e si aspetta un innalzamento almeno fino a stanotte. La situazione è quindi di allerta e massima attenzione, sotto stretto monitoraggio per prevenzione. Al momento si sono verificate nella zona solo esondazioni in aree golenali. Andando ancora verso est, dal punto di vista idraulico mentre in Veneto si registra un miglioramento della situazione, ancora c'è un stato di allerta per l'Isonzo e il Tagliamento, in crescita nell'area friulana. Una crescita moderata e più lenta, rispetto ai fiumi emiliani, ma anch'essa sotto monitoraggio. Il tempo comunque sta migliorando nelle zone colpite dalle forti piogge: i fenomeni meteorologici sono ormai esauriti in quelle aree e non sono attese nuove piogge nelle prossime ore. Una nuova perturbazione da domani sera è attesa nel Centro Sud e in Sardegna e la protezione civile ha emesso un avviso meteo per temporali sull'isola e in Campania, ma non si attendono fenomeni particolarmente significativi e meno intensi di quelli che hanno colpito il nord in questi giorni.

Gtu

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