Giovedì 28 Gennaio 2010

Mafia/ Confindustria: Espulse aziende che non denunciano racket

Roma, 28 gen. (Apcom) - Mettere all'indice gli imprenditori che pagano il pizzo. La Confindustria sostiene l'offensiva governativa contro la criminalità. Mentre a Reggio Calabria il Consiglio dei Ministri in seduta straordinaria annunciava il nuovo piano anticrimine, a Roma, la giunta dell'associazione degli industriali ha preso posizione contro quegli associati che cedono al ricatto mafioso. "Oggi - ha detto il presidente Emma Marcegaglia - abbiamo fatto una delibera molto importante in cui tutte le associazioni territoriali del Mezzogiorno hanno preso parte: l'obbligo di denuncia da parte degli imprenditori che vengono vessati dalla mafia". Altrimenti, ha aggiunto, tali aziende saranno sospese o addirittura "espulse dalla Confindustria". Si tratta dunque, aggiunge, di "una decisione che rafforza il nostro impegno in prima linea contro la criminalità".

red

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