Venerdì 29 Gennaio 2010

Immigrati/ Eurispes:Per 25% italiani stranieri ci tolgono lavoro

Roma, 29 gen. (Apcom) - Quasi un italiano su quattro pensa che gli immigrati tolgano lavoro agli italiani (24,8%). E' quanto emerge da Rapporto Eurispes che ha voluto sondare l'atteggiamento degli italiani nei confronti dell'immigrazione. La convinzione è più diffusa quanto più a destra si collocano gli intervistati: si passa dal 17,3% dei soggetti di sinistra al 33,3% di quelli di destra. Un andamento simile si ritrova rispetto alla convinzione che gli stranieri aumentino il rischio di malattie (lo pensa il 25,9% dei soggetti di sinistra ed il 45% di quelli di centro-destra) e che minaccino la nostra identità culturale (lo pensa poco più di un quinto dei soggetti di sinistra, centro-sinistra e centro, a fronte del 43,9% di quelli di centro-destra e del 31,1% di quelli di destra). Gli immigrati aumentano la criminalità per il 51,2% del campione orientato a sinistra e per il 75% di quello di destra e centro-destra. Gli intervistati di destra, pur riconoscendo nella larga maggioranza dei casi che gli immigrati svolgono i lavori che gli italiani non vogliono svolgere, lo fanno in percentuale inferiore alla media (78,8%). Concorda con l'affermazione secondo cui gli immigrati contribuiscono alla crescita economica del Paese il 71,6% della sinistra, il 68,4% del centro-sinistra, il 60,4% del centro, il 59,3% del centro-destra, il 43,2% della destra. Quasi la metà degli italiani, il 46,1%, ritiene che un atteggiamento di diffidenza nei confronti degli immigrati sia giustificabile, ma solo in alcuni casi. Il 22,8% definisce questo atteggiamento pericoloso, il 17,7% riprovevole, il 10,4% condivisibile. L'opinione più diffusa sugli immigrati è che essi svolgono lavori che gli italiani non vogliono fare (86,4%). Condivisa anche l'idea che gli immigrati aumentino la criminalità (64,7%) e quella che contribuiscano alla crescita economica del Paese (60,4%). Molti, secondo il rapporto, pensano inoltre che gli stranieri permettono un arricchimento culturale (59,1%). Minoritarie, ma non trascurabili, sono l'opinione che gli immigrati aumentano il rischio di malattie (35,6%) e quella che minacciano la nostra identità culturale (29,9%).

Gtz

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