Martedì 02 Marzo 2010

C'è ghiaccio sulla luna: la conferma arriva dalla Nasa

Roma, 2 mar. (Apcom) - "La presenza umana sostenibile sulla Luna è possibile", data l'ingente presenza di ghiaccio rilevata nelle regioni polari del nostro satellite: la Nasa non ha dubbi, dopo aver confermato ha confermato i risultati della sua missione LCross e i dati ricavati dall'esperimento Mini-Sar, a bordo della sonda indiana Chandrayaan-1. Secondo il sito della Bbc, la stima del ghiaccio presente nei 40 crateri presi in esame - in ombra, cioè non investiti direttamente dalla radiazione solare - è di circa 600 milioni di tonnellate, ovvero - se tradotti in termini di combustibile per navicelle spaziali - sufficienti per lanciare uno space shuttle al giorno per i prossimi 2.200 anni. La presenza dell'acqua era stata rilevata spettrograficamente dalla sonda Lcross (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite): la sonda aveva a bordo un missile Centaur, lanciato contro il polo lunare - ritenuto il luogo più probabile per la presenza di acqua - e il cui impatto ha scavato un cratere profondo circa 4 metri e largo 20. Il vero obiettivo dell'operazione era però l'analisi della nuvola di detriti alzatasi dopo l'esplosione, all'interno della quale gli scienziati hanno rilevato tracce di ghiaccio e vapore acqueo che confermerebbero la presenza di acqua sotto lo strato superficiale di polvere (regolite), formato da milioni di anni di impatti meteorici. La presenza di acqua costituirebbe un fattore molto importante per lo sviluppo di una base lunare permanente, iniziativa peraltro che la crisi economica - e il conseguente ridimensionamento del budget della Nasa pone decisamente fuori portata almeno per il prossimo decennio.

Mgi

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