Mercoledì 11 Agosto 2010

Cina/ Inondazioni nel Gansu, si avvicina tifone tropicale

Zhouqu (Cina), 11 ago. (Apcom) - Sono almeno 702 le persone morte nella provincia cinese di Gansu, nel nord ovest del paese, dove interi villaggi sono stati sommersi da acqua, fango e massi dopo giorni di piogge torrenziali. I dispersi sono oltre 1000, e le squadre di soccorso stanno tentando di mettere in salvo eventuali superstiti mentre si avvicina minacciosamente nell'area un tifone tropicale che rischia di aggravare ulteriormente la situazione. Ieri è stato tratto in salvo un uomo di 52 anni, rimasto intrappolato per oltre 50 ore sotto le macerie di un edificio crollato nella remota città di Zhouqu. Con l'aiuto dei cani i soccorritori lo hanno ritrovato ancora in vita, in buone condizioni. Le operazioni di soccorso rischiano però di essere ostacolate dal tifone tropicale Dianmu, che secondo i meteorologi si sta dirigendo verso il nord della Cina. Come riporta il sito web della Bbc, il premier cinese Wen Jiabao ha chiesto ai soccorritori di accelerare le operazioni, pur riconoscendo la difficoltà del loro compito. "Bisogna lottare contro il tempo e non risparmiare ogni sforzo per salvare i superstiti", ha detto il premier cinese. La situazione resta difficile anche nelle aree centrali e meridionali del Pakistan, dove le inondazioni degli ultimi giorni hanno fatto circa 1.600 vittime. Nel paese è intato rientrato il presidente Asif Ali Zardari, criticato da molti per aver proseguito il suo tour in Europa mentre il paese si trovava ad affrontare una delle più gravi catastrofi della sua storia. Anche nel Kashmir indiano migliaia di soldati sono impegnati nelle operazioni di soccorso. Qui le alluvioni hanno fatto oltre 170 morti, tra cui anche un cittadino italiano, Riccardo Pitton, originario di Torino, che si trovava nella regione di Leh insieme a due amici per una vacanza di trekking.

Plg

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