Martedì 31 Agosto 2010

Usa/ Attacchi a moschea in Tennessee, comunità islamica ha paura

New York, 31 ago. (Apcom) - Sale in modo drammatico la tensione religiosa negli Stati Uniti. Si sono verificati incendi ed episodi di violenza nei pressi di una moschea di Murfreesboro, in Tennessee. E ora la comunità islamica ha paura. I fedeli hanno installato telecamere nei centri religiosi, assoldato guardie private per mantenere la sicurezza, e richiesto la presenza di agenti federali durante le preghiere. La moschea attaccata, scrive il New York Times, sta progettando un'espansione. Un piano finito sulle prime pagine dei giornali locali perché ha ricordato quello ben più controverso dell'apertura del centro islamico a Ground Zero. Di colpo la moschea di Murfreesboro, che da più di 30 anni convive pacificamente col resto della comunità, è diventata un tema cado nel dibattito politico, accusata da un candidato repubblicano al Congresso di sostegno al terrorismo e di legami col gruppo palestinese Hamas. Gli incidenti si sono verificati durante il week end. Qualcuno, ha confermato la polizia, ha appiccato il fuoco ad alcuni macchinari che stavano preparando il nuovo sito della moschea. Mentre altri testimoni hanno sentito almeno 5 colpi d'arma fuoco sparati contro le proprietà del centro islamico. Nessuna persona è rimasta ferita. Ora la comunità islamica teme che i disordini possano raggiungere altre città del Tennesse. A Nashville, 50 Km a nord di Murfreesboro, gli imam locali hanno incontrato alcuni funzionari del governo per discutere il rischio di nuovi violenze anti-islamici. Molte moschee avrebbero richiesto la sorveglianza della polizia, soprattutto perché quest'anno la fine del Ramadam coincide con l'11 settembre, nono anniversario degli attentati al World Trade Center. "Non vorrei che la gente fraintendesse quello che stiamo festeggiando. E' meglio prendere precauzioni", ha detto Mwafaq Mohammed, presidente del Salahadeen Islamic Center di Nashville.

Emc

© riproduzione riservata