Tettamanzi chiede una moschea per i musulmani a Milano

Tettamanzi chiede una moschea per i musulmani a Milano L'Arcivescovo: Istituzioni garantiscano diritto di culto

Tettamanzi chiede una moschea per i musulmani a Milano
Milano, 5 set. (Apcom) - L'arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, lancia un appello a favore dei musulmani del capoluogo lombardo affinché sia, al più presto, costruita una moschea. "Gli islamici di Milano - ha detto il porporato in un'intervista a La Repubblica - hanno diritto ad avere un posto dove pregare". "Spesso - ha aggiunto - la politica strumentalizza il problema aumentando il livello dello scontro"."Le istituzioni civili milanesi - ha dichiarato Tettamanzi - devono garantire a tutti la libertà religiosa e il diritto di culto. La mancanza della moschea è un problema grave, che bisogna risolvere urgentemente. La questione interroga la città nel suo complesso. Le autorità locali devono cercare di trovare una soluzione in tempi brevi: rimandare il momento in cui la questione sarà affrontata, può solo incancrenire la situazione e aumentare la tensione".La presa di posizione di Tettamanzi arriva proprio nel periodo in cui sta per finire il Ramandan, il mese di digiuno e preghiera dei musulmani che a Milano, ancora sono costretti a riunirsi in luoghi di fortuna come garage o palestre. All'inizio del mese sacro islamico anche il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, aveva auspicato un tavolo istituzionale per trovare un rimedio alla mancanza di un luogo di culto per i musulmani della città che, nonostante i divieti del comune, stanno facendo nascere una moschea non autorizzata nella periferia est di Milano.Nel dicembre 2009, all'indomani delle critiche di Tettamanzi allo sgombero forzato di un campo Rom alla periferia di Milano, il quotidiano leghista La Padania aveva duramente attaccato il cardinale proprio per le sue posizioni a favore del dialogo religioso definendolo un "imam" piuttosto che un vescovo cattolico.

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