Venerdì 24 Settembre 2010

Fini/ Anche Di Pietro chiede le sue dimissioni: è ricattabile

Roma, 24 set. (Apcom) - Antonio Di Pietro schiera Italia dei Valòori a favore della richiesta di dimissioni di Gianfranco Fini da presidente della Camera, a seguito dello scontro in atto fra Fli e Pdl sulla casa di Montecarlo abitata dal cognato Giancarlo Tulliani. "E' ora - dice Di Pietro conversando a Montecitorio - evidente che non si tratta di uno scontro fra Istituzione ma di un vero e proprio ricatto. Di cui ieri sera in tv sono anche stati fatti i nomi dei ricattatori e del ricattato. Ci sono dunque gli estremi penali perchè sia la Procura della Repubblica persegua i ricattatori e accerti il ricatto. Ma, politicamente, sono sia il ricattatore che il ricattatom a doversi dimettere perchè chi incarna le Istituzioni non può essere sotto ricatto, esponendo al rischio l'Istituzione". "Il silenzio troppo prolungato del presidente Gianfranco Fini su questa storia, il non aver fatto e detto quella cosa semplice e chiara che avrebbe dovuto dire fin dall'inizio: "non ho venduto nessuna casa a mio cognato, nè quella casa gli appartiene", vuole dire che queste cose non le può dire. E che dunque è ricattabile. Ma un presidente della Camera non può essere ricattabile, a garanzia della Istituzione che rappresenta. Per questo Italia dei valori, politicamente, chiede le dimissioni sia del ricatttore che del ricattato".

Tor

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