Mercoledì 29 Settembre 2010

Fini/ Lavitola: Su Tulliani ho le prove, le pubblico ma forse no

Roma, 29 set. (Apcom) - Accusato dai dirigenti finiani di essere l'autore di un 'dossier' falso sulla famigerata casa di Montecarlo, l'editore dell'Avanti Valter Lavitola si difende oggi in un colloquio con la Stampa: "Sto lavorando a un'indagine di tutt'altro genere", afferma, su una storia di riciclaggio, e "per puro caso dopo che era scoppiato il caso, una persona ci dice che tra le prove raccolte nell'ambito dell'inchiesta madre" sono spuntate delle notizie su Giancarlo Tulliani, il fratello della compagna di Gianfranco Fini. Lavitola racconta di aver speso 32mila euro, "sono attento nelle spese e l'Avanti vende sempre più copie", dice. Quanto a Silvio Berlusconi, nega che lo abbia incoraggiato a indagare sull'alleato-avversario: "Ci puoi anche non credere ma delle volte - taglia corto - esistono anche rapporti personali". La prova che la proprietà della casa di Montecarlo sia effettivamente di Tulliani sarebbe in una mail, "ma non la faccio vedere - avverte - è un documento che voglio pubblicare prima sull'Avanti". Ma è lo stesso Lavitola, pare minacciato di arresto dalla polizia dell'isola di Saint Lucia, a fare un passo indietro: "Non escludo - dice - che prendo tutta 'sta roba, ci faccio un fiocco sopra e la butto in acqua".

Bar

© riproduzione riservata