Lunedì 22 Novembre 2010

M.O./ Al via tour regionale di Frattini, oggi vede Netanyahu

Roma, 22 nov. (Apcom) - Il ministro degli Esteri Franco Frattini è partito stamattina per una missione in Medio Oriente che toccherà Israele, Cisgiordania, Striscia di Gaza ed Egitto. A Gerusalemme, oggi stesso il titolare della Farnesina incontrerà il premier Benjamin Netanyahu, il ministro della Difesa Ehud Barak e la leader dell'opposizione Tzipi Livni, numero uno della formazione centrista Kadima. L'Italia sostiene gli sforzi dell'amministrazione Obama per rimettere sui binari i negoziati fra Stato ebraico e Anp con l'obiettivo di un accordo in tempi relativamente rapidi sui confini. E il governo italiano, come è andato ripetendo anche recentemente Frattini in occasione della costruzione di 1.300 nuovi alloggi a Gerusalemme est, considera l'espansione degli insediamenti israeliani un "ostacolo alla pace". Anche in tal senso, suggeriscono dalla Farnesina, Frattini ricorderà agli interlocutori israeliani che "ogni gesto che indebolisce la leadership moderata del presidente dell'Autorità Palestinese Abu Mazen e del premier Salam Fayyad finirebbe per essere controproducente". C'è soddisfazione, invece, per il contributo israeliano a una soluzione definitiva della questione di Ghajar: i militari di Tsahal (l'esercito con la stella di David) si ritireranno dalla parte settentrionale del villaggio - che si trova in uno spicchio di territorio fra Israele, Libano e Siria - in ossequio alla risoluzione 1701 che mise fine alla guerra con gli Hezbollah libanesi nell'estate del 2006. (segue)

Spr

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