Sabato 27 Novembre 2010

Berlusconi: Situazione non lascia tranquilli, ma avrò fiducia

Roma, 27 nov. (Apcom) - "La situazione non lascia tranquilli". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con l'assemblea di Adc. "Avevamo fino a qualche mese fa - ha aggiunto - il governo più solido. Io andavo a Bruxelles guardando i miei colleghi dall'alto in basso, avendo ancora tre anni davanti e 100 parlamentari in più e un gradimento sopra il 60%. Ho potuto maramaldeggiare". "Invece inopinatamente questa estate - ha affermato il Cavaliere - si è prodotta questa spaccatura nella maggioranza, una spaccatura basata su motivi personali e non politici e valoriali. Siamo ancora lì. In questa situazione, il 14 dicembre ci presenteremo al Parlamento per la fiducia e ci sarà un momento in cui chi ha cambiato e non intende più rispettare il voto e marchiarsi di qualcosa che è a metà tra tradimento e slealtà, dovrà spiegare le ragioni vere. Oppure, spero, potranno rientrare queste ragioni e prevalere l'amore per il Paese e la lealtà nei confronti degli elettori". "Vediamo cosa succede. Io immagino - ha sostenuto il premier - che avremo una buona fiducia, anche non risicatissima, e spero che sarà tale da poterci consentire di andare avanti a governare e vederci approvare le proposte di legge dal Parlamento. Se questo sarà, meglio per tutti, presenteremo l'Italia come un Paese dal governo stabile che ci metterà a riparo dalla speculazione. Se questo non sarà, non ci sarà altro sbocco che andare a elezioni. E i sondaggi che ho in mano ci rassicurano che potremmo avere ancora una grande vittoria. Sia nell'eventualità che auspico di stare al governo, sia di nuove elezioni so che avrà Pionati al mio fianco".

Bac

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