Mercoledì 01 Dicembre 2010

Monicelli/ La camera ardente alla Casa del Cinema dalle 12

Roma, 1 dic. (Apcom) - Non ci saranno funerali per Mario Monicelli; la salma del regista morto a 95 anni sarà portata questa mattina a Monti, il rione romano dove Monicelli viveva, come ultimo omaggio all'autore dei "Soliti ignoti", di "Amici miei", "La grande guerra", "L'armata Brancaleone", "Speriamo che sia femmina". Poi, dalle 12, la Casa del Cinema a Villa Borghese accoglierà la bara per quanti vorranno salutare l'uomo, l'artista, il padre della 'commedia all'italiana' del dopoguerra. Non ci saranno i tanti amici che lo hanno preceduto, i protagonisti dei suoi numerosissimi film (da Philippe Noiret a Vittorio Gassman, Mastroianni, Adolfo Celi, Alberto Sordi), nè i registi compagni della primavera del cinema italiano, già da tempo scomparsi. A 95 anni, Monicelli era sempre un lucidissimo eroe laico, ma anche un grande vecchio amareggiato dalla via che aveva preso l'Italia. Malato di un tumore terminale, Monicelli si è tolto la vita buttandosi dal un balcone dell'ospedale San Giovanni, forse deciso a suicidarsi finché poteva decidere della propria esistenza.

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