Mercoledì 01 Dicembre 2010

Università/ Bernabè: Da giovani disperato bisogno di attenzione

Roma, 1 dic. (Apcom) - Franco Bernabè, numero uno di Telecom, ha fatto il '68. Ma quello che nota tra le proteste di allora e quelle dei giovani di oggi è che adesso i ragazzi hanno un "disperato bisogno di attenzione". Al contrario di quegli anni quando i giovani erano 2 milioni e mezzo all'anno, adesso sono "pochi" e frenati da una "atmosfera bloccante" del paese che impedisce loro di emergere. Così l'amministratore delegato di Telecom nel corso del suo intervento al dibattito organizzato in occasione 'Working Capital Tour' ha parlato delle proteste dei giovani che si stanno tenendo in questi giorni. "Ho fatto il '68 - ha detto Bernabè - ma la protesta di oggi mi sembra dettata da un disperato bisogno di attenzione. Nel '68 eravamo tanti, due milioni e mezzo di giovani all'anno, oggi accade il contrario. Ci sono troppi vecchi che occupano posizioni e pochi giovani che segnalano un bisogno di attenzione. Sulla riforma Gelmini non voglio dire niente. Quello che vedo sono pochi giovani, straordinari, che devono andare via dall'Italia perché in Italia ci sono regole del gioco che non ti permettono di affermarti". Per Bernabè c'è una "atmosfera bloccante che impedisce ai giovani di emergere".

Rbr/Sar

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