Sabato 18 Dicembre 2010

WikiLeaks/ 14 paesi arabi pronti a bandire film Spielberg

New York, 18 dic. (Apcom) - C`è spazio anche per Steven Spielberg nei cablogrammi pubbicati da WikiLeaks: secondo un documento dell`ambasciata americana dell`aprile 2007 pubblicato dal britannico The Guardian, i diplomatici o i rappresentanti di 14 stati arabi sarebbero stati pronti a mettere al bando i film del regista americano o i lavori collegati alla sua fondazione, la Righteous Persons Foundation. Nel cablogramma confidenziale, arrivato dall`ambasciata americana di Damasco, si legge che Algeria, Iraq, Libano, Kuwait, Libia, Marocco, Qatar, Autorità Palestinese, Arabia Saudita, Sudan, Siria, Tunisia, Emirati Arabi Uniti e Yemen sarebbero stati d`accordo per boicottare il regista. Favorevoli anche Malaysia, Iran, Pakistan e Indonesia. "Questi e altri Paesi sono pronti a promulgare un proprio bando, simile a quello proposto dagli Stati arabi", si legge nella nota. Il motivo del boicottaggio sarebbe da rintracciare nella decisione del regista di donare un milione di dollari a Israele un anno prima. Immediata la risposta del portavoce di Spielberg, Marvin Levy: "Non commentiamo il contenuto dei documenti. In tutti questi anni i nostri film e i dvd sono stati venduti e distribuiti senza problemi in tutto il mondo".

A24/Fcs

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