Sabato 18 Dicembre 2010

Maltempo/ A Milano morto secondo senzatetto in quattro giorni

Milano, 18 dic. (Apcom) - Secondo senzatetto morto negli ultimi giorni a Milano a causa del freddo, che nella notte ha toccati il picco minimo di sei gradi sotto zero. L'ultima vittima del gelo è un uomo di 47 anni, trovato stamani senza vita avvolto in una coperta, accanto all'ingresso del supermercato di via Farini. L'uomo, un extracomunitario dello Sri Lanka, è stato identificato solo grazie a un tesserino dell'Opera San Francesco, la onlus dei frati capuccini che offre cibo e vestiario ai poveri. Quattro giorni fa una ex badante ucraina di 47 anni, era stata trovata morta nei pressi dei Giardini Montanelli, a Porta Venezia, in pieno centro. Il Comune intanto ha deciso di predisporre trenta posti letto per accogliere i clochard in una palestra della parrocchia di via Piero della Francesca. Oggi si è poi aggiunta una tenda del Cisom, Corpo soccorritori dell'Ordine di Malta, alle due con riscaldamento che già da martedì sono in funzione nei pressi della stazione Centrale. Misure che però sono giudicate del tutto insufficienti da Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons, che ribadisce la necessità di aprire di notte i mezzanini e i sottopassaggi delle stazioni ferroviarie sotterranee e della metropolitana, come si faceva in passato. "Le tende dello scorso anno sono fallite per la semplice ragione che erano sottoposte a vigilanza e controlli. Inutile poi potenziare i posti letto nei dormitori. Si vuole o non si vuole capire - scrive in una nota - che molte di queste persone non andranno mai nei dormitori ufficiali o perché rifiutano aiuto o perché sono irregolari e temono controlli?". Alberto Giannino, presidente dell'associazione culturale docenti cattolici, chiede le dimissioni dell'assessore comunale alle Politiche sociali, Mariolina Moioli, e ricorda che lo scorso inverno morirono per il freddo ben nove clochard.

Asa

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