Lunedì 20 Dicembre 2010

Ocse/ Spagna sta lentamente uscendo da recessione,faccia riforme

Roma, 20 dic. (Apcom) - La Spagna sta "lentamente uscendo" dal pantano della recessione economica, afferma l'Ocse, ed ha avviato misure "significative" volte a risanare i suoi conti pubblici, ma l'ente parigino chiede di "ampliare ed approfondire" queste manovre, e al tempo stesso sprona il paese a un profondo programma di riforme strutturali che agiscano su più versanti. Madrid deve intervenire sulle pensioni - anche innalzando l'età di ritiro - sulle tasse, spostando parte del carico fiscale dal lavoro a consumi e patrimoni, e sul mercato del lavoro, studiando una possibile abolizione dell'estensione dei contratti collettivi nazionali e mettendo mano agli eccessivi costi delle procedure di licenziamento. Intanto, con uno studio sulla Spagna pubblicato oggi, l'Ocse prevede che quest'anno si chiuda con un limitato rimbalzo dell'economia, e il Pil al più 0,2 per cento. Nel 2011 la ripresa dovrebbe accelerare allo 0,9 per cento e nel 2012 all'1,8 per cento. Quanto all'altissima disoccupazione, dal picco del 20 per cento raggiunto quest'anno, dovrebbe limarsi al 19,1 per cento nel 2011 e poi calare al 17,4 per cento nel 2012. Sui conti pubblici, con le misure di risanamento annunciate da Madrid, il deficit di bilancio dovrebbe calare dal 9,2 per cento del Pil di quest'anno al 6,3 per cento nel 2011, e al 4,4 per cento nel 2012. Queste cifre corrispondono ai dati inseriti nell'ultimo rapporto semestrale su tutta l'area Ocse pubblicato nel novembre scorso dall'Organizzazione.

Voz

© riproduzione riservata