Giovedì 06 Gennaio 2011

75enne chiede riconoscimento paternità a centenario, esami Dna

Roma, 6 gen. (TMNews) - Tamponi faringei da comparare per eseguire l'esame del Dna, due fatti alla presunta figlia e due al presunto padre. I due hanno, rispettivamente, 75 e 100 anni e, secondo i risultati della perizia, eseguita dai carabinieri del Ris di Parma, è altamente probabile che siano davvero padre e figlia. Ad avviare tutto è stata la donna, che un anno fa si è rivolta al giudice per ottenere un riconoscimento di paternità sulla base di quanto raccontato dalla madre e che è voluta ricorrere all'esame del Dna per fugare ogni dubbio. Il presunto padre, ormai centenario, era sposato con un'altra donna. Il 30 aprile si terrà un'udienza in cui il giudice, Annamaria Casadonte, chiederà al perito che ha compiuto i prelievi con quali accorgimenti ha chiesto il consenso dell'uomo e determinare, quindi, se i risultati degli esami siano o meno utilizzabili come prova.

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