Mercoledì 19 Gennaio 2011

Bagnasco: Famiglia stabile di grande aiuto.Vita coerente con fede

Genova, 19 gen. (TMNews) - "Quando una persona ha il nucleo familiare certo e stabile e ricco d'affetti come un focolare, dove riscaldare le proprie fatiche e trovare attenzione, allora il lavoro diventa più facile e più bello". Lo ha dichiarato l'arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco, durante l'omelia di questa mattina nella basilica dell'Assunta, nel quartiere genovese di Sestri Ponente. Il presidente della Cei, intervenuto per celebrare la festa di San Sebastiano, patrono dei vigili, ha sottolineato: "A volte ho l'impressione che tutti siamo tentati dall'abitudine, facciamo l'abitudine a tutto, anche al male. Ma l'abitudine - ha aggiunto Bagnasco - sta all'origine di certe crisi familiari, non si può fare l'abitudine a chi ci sta accanto nell'amore perchè non è scontato ma è un dono". L'arcivescovo di Genova ha poi ricordato l'importanza per un cristiano di condurre una vita coerente con la fede: "La testimonianza della fede per un buon cristiano - ha detto Bagnasco - si può dare attraverso la coerenza della vita. Possiamo avere tante soddisfazioni nella vita, grandi cose, ma se non abbiamo pace interiore tutto il resto serve a nulla o a poco perché ci sentiremo sempre insoddisfatti, inquieti e sempre alla ricerca di altro. Cerchiamo di essere coerenti con la nostra fede", ha concluso il presidente della Conferenza episcopale italiana.

Fos-Pol

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