Sabato 29 Gennaio 2011

Bufera su Annozero: Romani scrive ad Agcom, Santoro in piazza

Roma, 29 gen. (TMNews) - "Sono infuriato, è una vergogna". Sono bastate queste parole pronunciate da Silvio Berlusconi giovedì sera durante una cena per aprire un nuovo fronte, quello della Rai, nella battaglia politica scoppiata sul caso Ruby. Dopo l'incursione all'Infedele di Gad Lerner, oggetto degli strali del presidente del Consiglio stavolta è infatti un programma della tv pubblica, Annozero, che ha trattato la vicenda del giro di prostitute che frequentavano le residenze del premier a diventare il casus-belli per uno scontro frontale tra la direzione di viale Mazzini e Michele Santoro. Il duro botta e risposta è andato in onda giovedì in diretta quando Mauro Masi ha telefonato alla trasmissione per "dissociarsi preventivamente" dalle irregolarità che sarebbero state compiute. Un fuori programma che ha però fruttato ad Annozero un nuovo record di ascolti registrato dai dati Auditel: sette milioni di spettatori. E non è tutto, ieri, forse anche in seguito alle sollecitazioni fatte da Berlusconi in consiglio dei ministri, è arrivato l'intervento del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, che ha scritto all'Agcom, per denunciare la violazione del contratto di servizio da parte di Santoro. Il conduttore non si è certo perso d'animo e con una conferenza stampa convocata nel primo pomeriggio ha annunciato una manifestazione davanti al tribunale di Milano per il 13 febbraio in difesa dei giudici e della libera informazione. Dalla parte di Annozero si sono schierate tutte le forze di opposizione, da Pd e Idv fino al terzo polo, insieme ai due membri del Cda, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten. Mentre il presidente della Rai, Paolo Garimberti, pur senza assumere una posizione ufficiale ha fatto filtrare il suo pensiero sulla vicenda: le regole vanno rispettate ma non si fanno interventi con valutazioni in diretta tv.

Gal/

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