Domenica 06 Febbraio 2011

Egitto/ Berlusconi: Siamo chiamati tutti a grandi responsabilità

Roma, 6 feb. (TMNews) -In questi giorni, "alle nostre frontiere assistiamo a cambiamenti epocali" e "anche noi abbiamo grandi responsabilità" perchè "dovremo impegnarci per estendere i benefici del progresso economico a tutti i Paesi del mondo" così come "assecondare e sostenere una ordinata evoluzione democratica anche in quei Paesi che riescono faticosamente ad uscire da regimi e non possono contare su consolidate tradizioni liberali". Il Premier Silvio Berlusconi, nel videomessaggio inviato ai promotori delle Libertà, chiama Italia, Europa e comunità internazionale ad essere parte attiva a fronte dei sommovimenti nel Maghreb. Da un lato, perchè "la frustrazione, la disillusione, il risentimento che nascono dalla povertà e dalla mancanza di regole democratiche - avverte il Premier- potrebbero incanalare le proteste che si sono manifestate in Tunisia e in Egitto verso le posizioni dell'integralismo islamico e del rigetto dei valori dell¹Occidente". Dall'altro, perchè "per quanto ci riguarda difficilmente potremo vivere a lungo in un'isola tutto sommato felice, come la nostra Europa, il nostro Occidente, che sono circondati da acque tempestose e da ogni tipo di pericoli e di minacce". E dunque "saranno molto importanti le decisioni che verranno prese dai prossimi vertici europei, dal G8 e dal G20".

Tor

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