Sabato 02 Aprile 2011

Immigrati/ Bagnasco: Europa in debito con Africa, aiuti l'Italia

Genova, 2 apr. (TMNews) - "L'Europa è in debito verso l'Africa pertanto è necessario che questo debito venga soddisfatto nel modo migliore, nel modo più efficace possibile e quindi che l'Italia non sia lasciata sola rispetto a questa emergenza, che non è dell'Italia, è di tutta l'Europa, rispetto a queste popolazioni che chiedono la sicurezza di un domani". Dal Presidente della Cei Angelo Bagnasco è venuto un forte richiamo all'Unione Europea per un ruolo più attivo e presente nell'emergenza immigrazione dai Paesi del Nord Africa che finora ha colpito prevalentemente l'Italia. "So che i Vescovi europei, su nostri richiesta - ha annunciato Bagnasco - stanno preparando una dichiarazione proprio per richiamare la responsabilità dell'Europa che deve essere presente se vuol essere non un nome ma una realtà che cresce, una realtà concreta". Dal Presidente della Cei, al contrario, un plauso e solidarietà agli abitanti di Lampedusa: "Sono stati e sono - ha detto- ammirevoli per l'esempio che danno di accoglienza, di umanità, di attenzione verso questa povera gente, di grande rispetto e di grande amore verso la povertà e il bisogno di queste persone che arrivano, almeno in parte, disperate da Paesi tormentati". Quanto alla distinzione fra profughi e clandestini fatta da molte regioni italiane, in vista della imminente accoglienza, "insieme al bisogno di tanta gente bisogna distinguere e individuare - ha risposto Bagnasco ai giornalisti, a margine di un convegno a Genova- il vero bisogno, le vere situazioni, che richiedono, con giustizia e con amore, delle risposte adeguate. Questa è la cosa fondamentale, anche se è più facile a dirsi che a farsi. Ma almeno il criterio deve essere questo".

Pol/Rcc

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